Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 2 agosto 2018

Leini - Zanzara tigre, come difendersi



Raffaella Arzenton
La zanzara tigre è un fastidioso insetto originario del sud-est asiatico le cui uova sono state veicolate in paesi lontani attraverso il commercio dei copertoni: gran parte delle regioni a clima temperato ne sono ormai invase. Utilizza piccole raccolte d’acqua per completare il suo ciclo di sviluppo: in origine era legata alla foresta pluviale, ove tuttora si riproduce grazie all’acqua raccolta nelle cavità degli alberi e nei grossi fiori tropicali. In seguito dell’espansione dei centri abitati è venuta in contatto con svariati manufatti in grado di contenere acqua e li ha sfruttati per diffondersi in tutto il globo. A differenza delle zanzare comuni, la zanzara tigre è molto attiva anche durante le ore diurne, soprattutto all’aperto. Non essendo possibile eradicarla, è necessario cercare di tenerla sotto controllo, ossia al di sotto di una soglia di tolleranza che ne permetta la coesistenza con l’uomo e limiti la possibilità di diffusione di malattie tropicali accidentalmente introdotte da viaggiatori di ritorno dalle zone endemiche.
Il modo più efficace per limitare il numero di zanzare è quello di ridurre i luoghi adatti al loro sviluppo, i cosiddetti “focolai larvali” in giardini, orti, terrazzi e addirittura all'interno delle abitazioni; ogni piccola raccolta d'acqua stagnante può diventare un luogo di sviluppo delle larve di zanzara tigre.
“Per tale motivo il Comune, a partire dall’anno 2015, aderisce al “Progetto regionale di lotta alle zanzare” – spiegano l’assessore Raffaella Arzenton e la dottoressa Marina Vitale – Un progetto che si articola in varie iniziative, tra le quali quelle demandate agli Enti locali che vi aderiscono spontaneamente, ricevendo un cofinanziamento pari al 50% di quanto ammissibile. Quest’anno il monitoraggio delle infestazioni è cominciato nel mese di maggio e proseguirà fino al mese di ottobre. Prevede il posizionamento periodico di trappole attrattive e l’ispezione a campione di caditoie, in ambito urbano, e dei fossi irrigui in ambito extraurbano, in modo da monitorare il numero di esemplari presenti sul territorio e fornire indicazioni ai tecnici incaricati per pianificare le differenti forme di lotta. Tra queste le più efficaci consistono nella prevenzione, al fine di evitare la formazione di focolai di sviluppo larvale, e nella “lotta larvicida”, che prevede l’uccisione delle larve presenti nelle caditoie e nei fossi irrigui. Attualmente sono stati già effettuati due cicli di trattamento delle caditoie in ambito urbano e dei fossi infestati in ambito extraurbano nei mesi di giugno e luglio e ulteriori interventi sono previsti per i mesi di agosto e settembre.
Di minore efficacia, anche se utili in caso ad esempio di eventi di pubblico interesse, sono gli interventi di “lotta adulticida”: questa tipologia di trattamento uccide sì gli adulti ma non ha effetti di lunga durata. Invece gli interventi larvicidi agiscono preventivamente, impedendo lo sviluppo delle stesse in esemplari adulti, mantenendo inoltre il loro effetto più a lungo. Nel Comune di Leinì sono stati effettuati anche interventi adulticidi presso i principali parchi e giardini, in concomitanza con la festa patronale.
Contestualmente alle operazioni di disinfestazione, svolte principalmente in ambito pubblico, sono previsti programmi di informazione rivolti alla cittadinanza. L’attività divulgativa, non meno importante delle attività di disinfestazione, ha lo scopo di far conoscere ai cittadini le attività svolte dal Comune e di diffondere i corretti comportamenti necessari per limitare la proliferazione dei microfocolai di sviluppo larvale in ambito domestico. Allo scopo sono stati già programmati, per la ripresa dell’anno scolastico 2018/2019, incontri con la classe IV elementare della scuola primaria di frazione Tedeschi e presso l’Estate Ragazzi della parrocchia. Inoltre sono stati distribuiti, in occasione della festa patronale e presso gli uffici comunali e la Biblioteca Civica, pieghevoli informativi. Come ogni anno resta attivo il numero verde regionale (800.171.198) cui possono rivolgersi tutti i cittadini per avere informazioni, effettuare segnalazioni o richiedere un sopralluogo da parte di un tecnico”.