Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 8 agosto 2018

Moncalieri - I Carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale recuperano un importante bassorilievo rubato quarant’anni fa. Una persona denunciata per ricettazione




I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia e dell’Arma
Territoriale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torino, a seguito di complesse e prolungate attività investigative, hanno individuato e sequestrato, il bassorilievo ligneo del XVII sec., “Cristo nell’Orto degli Ulivi”, rubato dalla Chiesa “San Martino” di Roccapietra di Varallo (VC), nella notte del 23 gennaio 1977, dalla cornice dell’altare maggiore, contenente la statua della “Madonna del Rosario”.
Verso la fine del 2017, nel corso di una complessa indagine volta a disarticolare un’organizzazione dedita al furto e alla ricettazione di opere d’arte nelle chiese, furono effettuate perquisizioni che consentirono di recuperare e sequestrare svariati beni tra cui, presso un privato di Moncalieri, proprio quel manufatto.
Questo importante recupero è stato reso possibile grazie al prezioso ausilio delle Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando. Infatti, l’evento delittuoso, che all’epoca dei fatti fu prontamente denunciato, risultava censito e corredato da tutti gli elementi identificativi dell’opera. Proprio la comparazione dell’immagine del bene con quelle contenute nel database, ha confermato agli investigatori, che si trattava di quel bassorilievo.
La restituzione del bassorilievo, dall’importante valore devozionale, alla parrocchia di San Martino in Roccapietra, autorizzata dall’Autorità Giudiziaria inquirente, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana. Il documento oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.