Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 4 settembre 2018

Borgaro - Scrivono su Facebook contro il Comune e finiscono denunciati


Ricevere accuse immotivate al Comune di Borgaro e ai vigili urbani questa volta non è proprio andata giù. Se altre volte avevano lasciato correre quest'oggi è scattata la tolleranza zero. Così quei post su Facebook diventeranno oggetto di denuncia penale e chi li ha scritti e l'amministratore stesso del gruppo, reo di non aver controllato quanto pubblicato, finiranno nei guai. Tutto inizia quando la ditta che deve rifare la segnaletica in via delle Magnolie segnala ai civich la presenza in sosta di un’auto in divieto per i lavori. I vigili fanno il loro lavoro e giunti sul posto si accorgono che la vettura è stata rubata e la sequestrano. Apriti cielo. I cittadini che assistono all’operazione e che non sanno che si tratta di un mezzo rubato non esitano a scrivere quello che pensano su uno dei gruppi Facebook dedicati alla città. E, senza pensarci accusano, questa volta ingiustamente, il Comune di voler solo fare cassa ingiustamente il Comune di voler fare soltanto cassa. “Purtroppo le accuse diffamatorie esternate da alcune di queste persone – spiega il comandante della Locale, Massimo Linarello - saranno oggetto di denuncia penale. Gli interessati saranno convocati nei prossimi giorni presso il Comando per l’identificazione e la denuncia. Il vero problema è che tutte queste persone non hanno svolto una benché minima attività informativa per cercare di capire quali fossero le ragioni dell’attività dei vigili. Se avessero chiesto agli agenti operanti oppure semplicemente se avessero telefonato al Comando, nei limiti della riservatezza dei dati personali, avrebbero avuto tutte le rassicurazioni del caso. Probabilmente se il sequestro lo avessero effettuato i Carabinieri avrebbero applaudito dai balconi, invece per la Polizia Locale la presunzione di colpevolezza è la regola generale. Auspico da parte di tutti una maggiore riflessione e pacatezza nelle esternazioni che verranno effettuate in futuro su tutti gli strumenti di comunicazione”. Come dire prima di parlare, in questo caso scrivere, meglio informarsi.