Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 3 settembre 2018

Caselle - Vede un uccello in pista e il comandante del volo per Catania decide di non decollare



Quando il comandante del volo delle 18,10 diretto a Catania, ha notato in pista degli uccelli, ha deciso di far rimanere a terra. E' successo alle 18, 15 su un aeromobile Blue Air. Come si dice in gergo tecnico ha deciso di "abortire il decollo" e attendere fino alle 19 prima di ripartire tra la curiosità e lo stupore dei passeggeri. L'aeroporto "Sandro Pertini" di Caselle è situato tra i campi e la fauna volatile non manca mai. E' per questo che lo scalo usa diversi sistemi per allontanarla ed evitare il bird strike, ossia il pericolosissimo impatto tra uccelli in carne ed ossa e uccelli d'acciaio, ossia gli aeromobili. Il "Pertini, in quanto a sicurezza, non teme confronti: sa coniugare sapientemnte tecnologia  e natura.  Per allontanare i volatili indesiderati si lanciano dagli altoparlanti di una vettura richiami ad ultrasuoni, ma ci sono anche e soprattutto rapaci addestrati e pronti ad alzarsi in volo ogni qualvolta ce ne sia necessità. I rapaci sono predatori e gli altri uccelli percepiscono il pericolo sgomberando la pista per ore senza pensarci due volte. "Quello che è successo oggi - fa sapere la Sagat, la società di gestione aeroportuale - è normale operatività dello scalo. Non è successo nulla, semplicemente il comandante, mentre l'aereo era ancora in pista, visto un volatile,  precauzionalmente ha deciso di rinviare la partenza. Nulla di più".