Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 15 settembre 2018

Chieri in festa per don Appendino. Domenica 16 cerimonia di commiato a Mappano


Oltre un centinaio di parrocchiani mappanesi hanno accompagnato, sabato scorso, “l’ingresso” di don Antonio Appendino, ormai ex parroco di Mappano, presso il Duomo di Chieri. Tecnicamente non si trattava però di un ingresso parrocchiale, poiché, al contrario degli altri due sacerdoti: don Marco Dimatteo e don Roberto Milanesio, provenienti dalle comunità di Savigliano, l’ex parroco di Mappano, non assumerà più a Chieri la direzione pastorale di una parrocchia, bensì svolgerà il ruolo comunque prezioso di collaboratore del parroco in Duomo. Nonostante questo, il calore e l’affetto di tanti mappanesi non è certo venuto a mancare nei confronti di questo sacerdote che ha guidato a lungo la parrocchia mappanese di “Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù”. E’ una esperienza completamente nuova quella che si preparano a vivere questi tre sacerdoti, due dei quali saranno parroci delle parrocchie di Santa Maria della Scala, di Santa Maria Maddalena e San Luigi Gonzaga:  per loro è prevista una vita comunitaria, in tutti i sensi, cioè che vivranno proprio insieme, sperimentando questa nuova forma di comunione e collaborazione. Esperienza ricordata e sottolineata dallo stesso Vescovo Cesare Nosiglia, che ha accompagnato i sacerdoti nel loro ingresso ufficiale, accolti da centinaia di fedeli, provenienti dalle parrocchie di Savigliano e Mappano, oltre che dalle realtà del chierese. Ad attenderli sul sagrato del Duomo di Chieri, il sindaco Claudio Martano, a nome di tutti quei chieresi già pronti per la celebrazione eucaristica all’interno della chiesa. nel suo indirizzo di saluto il primo cittadino di Chieri ha ringraziato il Vescovo per aver inviato questi due validi sacerdoti, apprezzandone le competenze e le attività svolte in precedenza. Monignor Cesare Nosiglia ha invece ribadito la sua soddisfazione per aver scelto ottimi pastori.  Durante l’omelia il prelato ha detto: “É un evento che verrà scritto nella storia della città quello che oggi vive la città di Chieri. Una esperienza pastorale e parrocchiale completamente nuova quella che si accingono a vivere i vostri sacerdoti, e sono certo che darà frutti”. Nosiglia, durante la sua omelia, si è soffermato in particolare verso la generosità dimostrata dall comunità locale, che ha sviluppato un progetto di accoglienza a favore dei rifugiati, accanto ad una concreta partecipazione solidale nei confronti della vicenda Embraco. Don Antonio Appendino, sarà ancora presente domani, domenica 16 settembre, per l’ultima celebrazione eucaristica presso la comunità mappanese, messa officiata dal sacerdote, collocata alle dieci del mattino, che assorbe ed unifica le tradizionali funzioni religiose domenicali delle nove e delle undici. Quella sarà l’occasione per salutare il sacerdote. La domenica dopo invece, sempre alla stessa ora e nella stesa chiesa dedicata a San Giuseppe Benedetto Cottolengo, i mappanesi accoglieranno il loro nuovo parroco: don Pierantonio Garbiglia, che manterrà comunque l’incarico anche nella vicina Leinì. Un gradito ritorno quello di don Pier a Mappano, che era già stato parroco in passato di questa comunità, una figura sacerdotale ed umana che i parrocchiani non hanno mai dimenticato e dimostrato sempre di apprezzare.