Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 23 ottobre 2018

ASL TO4: progetto sperimentale di Neuropsicologia all'ospedale di Settimo



Un progetto di sperimentazione del Servizio di Neuropsicologia all’interno della struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Ospedale di Settimo. E’ il progetto ideato e voluto dalla direzione dell'ASL TO4 e dalla Direzione SAAPA dell’Ospedale Civico di Settimo, in accordo con il Centro di Neuropsicologia Clinica Puzzle di Torino, che è iniziato in questo mese di ottobre. La sperimentazione è prevista per una durata di dodici mesi.
E’ un progetto – spiega il direttore generale, Lorenzo Ardissone – caratterizzato da un'impronta squisitamente riabilitativa, che si inserisce nella fase di post acuzie del percorso di cura. L’obiettivo è quello di migliorare il risultato che si riesce a ottenere a favore di ciascuna persona assistita, in termini di variazioni dello stato di salute attribuibile al processo assistenziale, e di favorire il reinserimento socio-familiare delle persone ricoverate. Al momento il progetto è operativo nel reparto di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Ospedale di Settimo, ma pensiamo di estenderlo in futuro nelle lungodegenze e CAVS (nuclei di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), sia dell’ospedale settimese sia dei presidi ospedalieri aziendali”.
La Neuropsicologia Clinica si occupa della diagnosi e della riabilitazione delle funzioni cognitive e comportamentali nelle persone affette da patologie neurologiche acute e cronico-degenerative.
Il servizio di Neuropsicologia, nell'attuale modalità operativa prevista all'ospedale di Settimo, è in grado di offrire consulenze alle persone ricoverate relativamente all’identificazione del deterioramento mentale cognitivo, alla verifica del funzionamento cognitivo globale e del livello di collaborazione della persona per eventuali criticità (per esempio per firmare il consenso informato e la capacità di guida), agli inquadramenti neuropsicologici per persone con patologie neurologiche progressive (distrofie, SLA, sclerosi, etc) e agli approcci riabilitativi cognitivi delle patologie stesse con la verifica dei risultati ottenuti.