Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 4 ottobre 2018

Mappano - Inaugurato un progetto di housing sociale per garantire benessere abitativo e integrazione sociale


E' fra i più importanti del Piemonte. E' stato inaugurato questa mattina a Mappano
un intervento di housing sociale, realizzato dalla cooperativa Di Vittorio tra via Generale Dalla Chiesa e via Marconi. Sessanta alloggi, bilocali, trilocali e anche quadrilocali ad affitti accessibili, riscattabili fra vent'anni, costruiti con le migliori tecnologie che consentiranno un sicuro risparmio ai beneficiari, 60 famiglie cui stamattina sono state consegnate le chiavi. Il complesso residenziale, sorto nell'area ex Craver, bonificata negli anni passati con il contributo della Regione,  è stato finanziato  dal Fondo Piemonte CASE - costruzione abitazioni sociali ecosostenibili - dal Fondo di Investimento Alternativo Immobiliare con finalità sociali, gestito da Ream SGR e partecipato  dal Fondo Investimenti per l'Abitare, gestito da Cassa Deèpositi e Prestiti e da alcune fondazioni bancarie. E' un progetto convenzionato con il Comune di Caselle e in seguito all'autonomia acquisito da quello di Mappano.
questo terzo intervento . La cooperativa  Di Vittorio è più grande cooperativa italiana - spiega Pasquale Cifani, presidente di Legacoop Abitanti Piemonte -. Oggi è una giornata speciale perché vengono date le chiavi per 20 anni con la possibilità di riscatto a 60 famiglie. Per questo intervento è stata utilizzata la migliore tecnologia per garantire effettivo risparmio alle famiglie che ci abiteranno. Oggi i costo dell'abitare sono diventati una vera e propria emergenza. E, non tanto l'affitto, quanto i costi dei servizi: se ne va il 50% dello stipendio. In questo Paese abbiamo bisogno di case come queste". L'intervento è completato al piano terra da 500 metri quadrati di attività commerciali, che garantiranno la possibilità di acquisto per una parte di Mappano che ne era completamente sprovvista. A chiarire tutti i particolari del progetto è stata Graziella Mercuri che con Walter Fazzolari ha progettato il nuovo complesso. 
"L'architettura è lo sfondo della nostra vita - chiarisce -. Un insieme di cose che ci dà protezione e sicurezza. Con questo progetto noi diamo la possinbilità alle famiglie anche di creare relazioni  anche grazie alla presenza delle attività commerciali, di una nuova strada che collegherà alle scuole. Innovazione, però,  passa attraverso obiettivi sostenibili. Costi contenuti, efficienza e funzionalità".
Il complesso è composto da 6 piani  con vista sulle Alpi e su Superga e 5 corpi scala e  500 mq di piastra commerciale. Gli alloggi al piano terra hanno un  giardino, quelli al piano attico un loggiato. Il tetto è piano per consentire il montaggio dei pannelli fotovoltaici, l'isolamento a capotto, il riscaldamento effetuato con pompe di calore ad alto rendimento e con  pannelli radianti anche a pavimento. La ventilazione a riciclo, quindi ecologica e in grado di consentire una sana aerazione. Non c'è il gas: le piastre di cottura sono tutte ad induzione. 
"Da manufatto edilizio a luogo di comunità. Un luogo per dare sicurezza e tranquillità alle persone che ci abiteranno - commenta l'assessore regionale alle politiche sociali, casa e famiglia, Augusto Ferrari -. Oggi c'è davvero bisogno di rafforzare l'edilizia sociale e per fare questo  bisogna creare alleanze per comprimere costi dei servizi. Serve un tessuto di solidarietà vera. Questo è il modello su cui bisogna lavorare insieme". Un augurio di felicità arriva da Massimo Rizzo, presidente della Di Vittorio: "oggi vi dico solo questo perchè è una giornata di festa. Poi avremo tante occasioni per incontrarci perchè a tutti gli effetti voi sarete soci della cooperativa e  noi i gestori sociali".
Presenti all'inaugurazione e alla consegna delle chiavi il sindaco, Francesco Grassi, Maurizio Irrera, vicepresidente di Ream, Paola Delmonte della Cassa Depositi e Prestiti e Giancarlo Gonella, presidente Cooperative Italiane-sezione Piemonte.