Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 6 novembre 2018

ASL TO4: Parte la campagna antinfluenzale 2018-2019


La campagna antinfluenzale organizzata dall’ASL TO4 si svolgerà dal 13 novembre al 31 dicembre. La vaccinazione antinfluenzale è effettuata dal proprio medico di famiglia o pediatra di libera
scelta. Ogni medico vaccinerà anche i propri assistiti che non sono in grado di raggiungere
l’ambulatorio, sia presso il domicilio sia presso le strutture residenziali delle quali sono ospiti.
Il vaccino antinfluenzale utilizzato quest’anno è composto da quattro ceppi di virus influenzali
e, quindi, è ancora più efficace.
In tutto il Piemonte sono coinvolte anche le farmacie aperte al pubblico che, in virtù
dell’accordo siglato dalla Regione con Federfarma e Assofarm, si occupano di consegnare,
ai medici e ai pediatri, i vaccini che l’ASL di appartenenza del medico ha deciso di utilizzare
e, soprattutto, di sensibilizzare le persone che accedono in farmacia sull’importanza della
vaccinazione.

“Da parte nostra – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone
–, come sollecitato dall’assessorato alla Sanità della Regione, intendiamo attivare
tutte le azioni utili per incrementare quanto più possibile la copertura vaccinale antinfluenzale
delle persone interessate, compreso richiedere la preziosa collaborazione degli organi di
informazione, che svolgono un ruolo strategico nella comunicazione con i cittadini”.
L’influenza deve la sua importanza soprattutto alla gravità delle complicazioni (polmoniti virali
e batteriche in particolare), alla rapidità di diffusione e al grande numero di casi di malattia
che si verificano durante le epidemie. Durante le grandi epidemie i casi di morte e di malattia
grave si verificano principalmente tra gli anziani e tra quanti sono debilitati da malattie
croniche.
La misura di prevenzione più efficace nei confronti dell’influenza e delle sue complicanze è la
vaccinazione, effettuata ogni anno prima dell’inizio del periodo epidemico, che si verifica di
solito nei mesi di gennaio e di febbraio. Ci sono, poi, alcune semplici azioni che aiutano a
prevenire la diffusione di malattie infettive in generale e quelle che si trasmettono per via
aerea come l’influenza: quella più importante è rappresentata dal lavaggio frequente delle
mani con acqua e sapone e, in particolare, dopo avere tossito o starnutito oppure dopo avere
frequentato luoghi o mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili, è
possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base alcolica.
La vaccinazione è sicura, molto efficace e, in tutti gli studi a livello mondiale, è dimostrato
che i benefici sono nettamente superiori agli eventuali svantaggi per tutta la popolazione e, in
particolare, per le persone cosiddette “fragili” (per esempio, gli ultrasessantacinquenni e i
bambini e gli adulti affetti da patologie croniche).
In concomitanza con la somministrazione del vaccino antinfluenzale i medici di famiglia
potranno somministrare gratuitamente ai loro assistiti nati nel 1952 e nel 1953 anche il
vaccino antipneumococcico, in continuità con lo scorso anno. Lo pneumococco è un
microrganismo responsabile di gravi malattie, quali polmoniti, meningiti, otiti e sepsi, per la
prevenzione delle quali il vaccino rappresenta lo strumento più sicuro ed efficace. Si precisa
che le persone che abbiano ricevuto una dose di vaccino antipneumococcico l’anno scorso
dovranno riceverne una seconda dose quest’anno, sempre a cura del proprio medico di
famiglia.
Infine, la novità di quest’anno è rappresentata dall’offerta gratuita della vaccinazione anti
Herpes Zoster, sempre alle persone nate nel 1952 e nel 1953, anch’essa effettuata dai
medici di famiglia. L’Herpes Zoster, conosciuto anche come “Fuoco di Sant’Antonio”, è una
patologia grave e dolorosa caratterizzata da sintomi cutanei e neurologici e causata dalla
riattivazione del virus della varicella in persone anziane e/o debilitate da altre malattie (per
esempio diabete mellito, cardiopatie, malattie respiratorie).