Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 13 novembre 2018

Caselle - Laurea, lavoro, pensione? Quesiti a quali risponderà l'assessore regionale Gianna Pentenero giovedì 15 in Sala Giunta.

Avere una laurea serve ancora? Per trovarsi un'occupazione è utile possedere un titolo accademico? Sarà possibile trovare un lavoro? E si potrà mai andare in pensione? Giovedì 15 novembre, dalle 21,30 in sala giunta, l'assessore regionale all'istruzione, lavoro e formazione della Regione Piemonte Gianna Pentenero.
Gianna Pentenero
Ma anche sarà possibile trovare un lavoro? E si potrà mai andare in pensione?
Secondo  il rapporto dell'Istat, gli italiani tra i 25 e i 64 anni di età in possesso di una laurea o un diploma di scuola superiore sono circa il 60%. La quota è in crescita, ma resta comunque inferiore a quella dell'Unione Europea (oltre il 77%). 
I dati del mercato del lavoro parlano chiaro: nell'ultimo trimestre del 2017, il tasso di disoccupazione tra i laureati era al 6,1%, contro il 9,9%  tra i diplomati, il 13,9% tra chi ha la licenza media e il 18,1% per chi  era in possesso soltanto del diploma di scuola elementare. 
Le statistiche dimostrano che studiare serve. Il problema vero è che in Italia il tasso di abbandono scolastico è davvero molto alto. Semore secondo le statistiche, risulta che, nonostante la riforma universitaria del 3+2  il tasso di studenti che non completano il percorso di studi è elevatissimo: tra il 33-35%. Che significa che oltre un terzo delle matricole che si iscrivono alle università italiane, escono senza alcun titolo.
Esiste inoltre, un altro fattore che scoraggia i giovani italiani al conseguimento della laurea. Molti dottori e dottoresse riescono a trovare un lavoro adeguato solo dopo i 30 anni, ossia 7-8 anni più tardi rispetto ai giovani di altri Paesi perdendo così l'occasione di formarsi in maniera adeguata in quella fascia di eta' in cui hanno più energie e una maggiore capacità di apprendimento e perdendo anche l'opportunità di accumulare un'esperienza che può essere poi spesa anche all'estero.