Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 1 novembre 2018

Latella: «Borgaro? La città dove è possibile non pagare le tasse»

Borgaro? La città dove, volendo, è possibile non pagare le tasse. Non lo dice una norma del regolamento tributario cittadino, ma lo affermano i consiglieri di opposizione Marco Latella, Cristiana Sciandra e Alessandro Ferricchio. «Dopo la vicenda Dobell, dopo la vicenda River Borgaro, dopo la vicenda Seta, ecco che anche un’altra azienda, la Canale, deve al Comune una somma considerevole, oltre un milione di euro, per Ici - imu e tassa rifiuti mai versate - ribadisce Latella - E a questo punto una riflessione si impone. Ma chi doveva controllare che ha fatto? Perché si è arrivati in questa situazione? Certo non ci basta la risposta del sindaco quando dice che sono state mandate delle lettere di sollecito.  Bisognava fare di più, trattandosi di soldi pubblici». E proprio la Canale, che ha vissuto un momento non semplice, è ancora nei pensieri di Latella: «Felice di sapere tutto per questa realtà produttiva si sia risolta per il meglio, e che i posti di lavoro siano salvi - aggiunge - Ma bisogna dire che se si è raggiunto questo risultato non è certo per merito dell’Amministrazione, dal momento che il primo cittadino ha detto di non voler intervenire nella vicenda per far sentire il peso del Comune, dando un proprio contributo per cercare di arrivare ad una soluzione positiva».
Ma non ci sono solo i numeri a far imbestialire il gruppo Latella: «Abbiamo scoperto, in una delibera di pochi giorni fa, che la Giunta dà mandato al sindaco per incontrare la proprietà di villa Torassa con lo scopo di trovare una soluzione per quel rudere situato proprio a ridosso del Comune - aggiunge la Sciandra - Peccato che quando noi, anni fa, avevamo chiesto la stessa cosa, ci era stato risposto che non si poteva fare. Come già successo in altre occasioni, le nostre proposte dapprima vengono bocciate e poi, dopo qualche tempo, riprese e portate avanti».