Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 10 novembre 2018

Mappano - il Comune celebra il 4 Novembre.












A cento anni di distanza dalla fine della prima guerra mondiale, anche l’amministrazione comunale di Mappano, guidata dal sindaco Francesco Grassi, accanto ad un folto gruppo di esponenti della giunta, ha voluto ricordare con una cerimonia commemorativa, davanti al Monumento dei Caduti di tutte le guerre, la conclusione di quell’immane conflitto. Domenica 4 novembre, al termine della funzione religiosa celebrata dal parroco don Pierantonio Garbiglia, cittadini, amministratori, esponenti di associazioni locali e d’arma, tra i quali le sezioni dei Carabinieri in congedo di Caselle e Leinì, accanto ad una delegazione di alpini mappanesi, si sono ritrovati nell’area antistante al monumento di via Generale dalla Chiesa, il diacono Matteo Suozzo ha benedetto la corona d’allora che è poi stata depositata ai piedi del monumento, voluto molti anni fa, dall’allora capogruppo degli Alpini Ettore Baratta, con la fattiva collaborazione di tutti i mappanesi. Cittadini che anche in questa occasione particolare, hanno voluto ricordare i caduti mappanesi di tutte le guerre, ma soprattutto quelli scomparsi in quell’immane carneficina che fu la Grande Guerra del 1915-1918. Toccanti le parole del primo cittadino, il professor Francesco Grassi “La guerra può solo generare altra morte e disperazione. Solo con il dialogo, il confronto e la pace, è possibile sviluppare un contesto internazionale in cui le armi possano tacere, per sempre”.