Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 16 novembre 2018

Volpiano - Benedetti l'oratorio ed i nuovi locali del bar dedicati a San Giuseppe


Una grande festa, ha accompagnato domenica scorsa la comunità parrocchiale volpianese, il motivo di questa iniziativa che ha coinvolto grandi e piccini è stata la benedizione dei locali relativi dell’ampia struttura oratoriale, dedicata a San Giuseppe, vero cuore pulsante di molte attività giovanili, accanto alla riapertura del bar annesso, denominato ‘Go(o)d news bar’. Una struttura pensata per tutti, sia per le aperture feriali, ma soprattutto in quelle domenicali, come ha sottolineato il parroco don Claudio Bertero, prima della benedizione dei locali “ Questo spazio è pensato e dedicato in particolare ai genitori ed ai nonni, che aspettando i bimbi all’uscita dei locali oratoriani, possano stare in un luogo caldo e accogliente, in fraternità ed amicizia; un’occasione perché le famiglie si conoscano e facciano sempre più amicizia, gustando qualcosa di buono”. Con il titolo “Start”, che ha dato il nome alla manifestazione domenicale, l’oratorio di Volpiano è ufficialmente ripartito: tutti i bambini sono stati invitati, insieme agli animatori, alla Santa Messa delle dieci, celebrata dal vicario parrocchiale don Manuel Lunardi, per dirigersi tutti insieme, verso il vicino oratorio, per un momento di preghiera, ma anche per giocare e ristorarsi. Le belle le parole augurali, espresse dal parroco, don Claudio, hanno suggellato la benedizione dei locali: "Che questo sia un luogo di amicizia, che sia un luogo di gioia, che sia un luogo dove ci si diverte, un luogo di crescita, dove si sta bene, che sia casa." Nelle scorse settimane, la domenica pomeriggio, nella fascia compresa dalle 16.00 alle 23.00 sono ripartiti i gruppi giovanili, per un totale di oltre 100 giovani coinvolti. Complessivamente gli animatori presso l’oratorio San Giuseppe di Volpiano, sono circa una settantina, impegnati in diverse attività educative e ricreative.
Davide Aimonetto