Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 5 novembre 2018

Volpiano - Le celebrazioni per i cento anni della fine della Grande Guerra. Domani pomeriggio lo storico Gianni Oliva


Mostre, concerti, conferenze e presentazioni di libri. E' quanto il Comune di Volpiano
Gianni Oliva
ha organizzato  con le associazioni locali nel mese di novembre per celebrare i cento anni dalla fine della Grande Guerra.
L'esordio sabato scorso nella chiesa della Confraternita, con l’inaugurazione della mostra "Volpianesi nella Grande Guerra", curata dal Gruppo Donne e da Claudio Giovale, Aldo Ferrero e Pierangelo Calvo. La mostra è aperta fino alle 12 e nel pomeriggio dalle 15 alle 19, domenica 4 novembre dalle ore 9.30 alle 18.30 e sabato 10 novembre dalle 9.30 alle 12, con visite guidate per le scuole dal 6 al 9 novembre. In serata nel Parco della Rimembranza, la sezione locale dell’Associazione nazionale alpini ha posato una corona d’alloro al monumento ai caduti e in Sala Polivalente grande concerto della Filarmonica Volpianese e del coro "La Fonte" di Grugliasco.

Domani, martedì 6 novembre alle 18 in Sala Polivalente, lo storico Gianni Oliva, autore di numerosi saggi storici presenta "La grande guerra degli italiani 1915-1918" (Edizioni del Capricorno), per raccontare un conflitto che "coinvolge il Paese come mai prima: se le guerre risorgimentali erano state combattute dall'esercito sardo-piemontese con poco più di 100mila uomini, nella Grande Guerra saranno mobilitati 5 milioni e 200mila soldati. Non c'è famiglia, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, che non abbia al fronte un padre, un figlio, un fratello, un parente, un amico. Alla fine moriranno in 650mila, e l'Italia non sarà più la stessa". Ingresso libero

Domenica 11 novembre alle 18 nella chiesa della Confraternita concerto "È il cuore il paese più straziato" con il Coro Imago Vocis.
Domenica 25 novembre, celebrazione Virgo Fidelis a cura della sezione di Volpiano "Generale C.A. Dalla Chiesa" dell’Associazione nazionale carabinieri, con i comandanti della stazioni della tenenza di Chivasso e i sindaci dei comuni del territorio.
L’appuntamento di venerdì 30 novembre, a chiusura delle celebrazioni, è rivolto agli studenti dell’Istituto comprensivo Volpiano, con la rappresentazione dello spettacolo "Sacchi di sabbia", scritto da Piero Cognasso e interpretato dagli attori dell’Officina Culturale di Chivasso.