Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 19 dicembre 2018

Borgaro – La mostra “ Il Santo Natale per tutti” attraverso cartoline, lettere e santini la scoperta della storia, le tradizioni del Natale grazie alla ricerca collezionistica di Salvatore Nicoletta. Aperta nei locali della Pro Loco fino a venerdì 21 dicembre.


Come al solito usciti da una mostra di Salvatore Nicoletta si inizia a pensare al proprio passato, la memoria di certi momenti che si sono messi in un cantuccio riemergono guardando le lettere, le cartoline in esposizione di questa quinta proposta natalizia che con cura e amore il nostro “Collezionista semplice” e collaboratore propone nei locali della Pro Loco da questa mattina mercoledì 19 fino a venerdì 21 dicembre orari 10-12 e 15,30-19. “Caro Pappa. Ti prego a perdonarmi le attività che ho fatto in questi anni..” inizia così in un italiano sgrammaticato ma in bella calligrafia su una carta ormai introvabile la letterina di Natale di Elena Freccia a suo padre datata 1865. Pensateci una bambina che conosce la lingua italiana  all’epoca parlata, letta e scritta forse dal 10% di una popolazione praticamente analfabeta in una nazione che non era composta da tutte le regioni di oggi e che da pochi mesi  aveva spostato la capitale da Torino a Firenze e si stava preparando alla Terza Guerra d’Indipendenza per conquistare il Triveneto austroungarico. Solo quella “letterina” può valere la visita alla mostra dove Nicoletta presenta 1600 cartoline di Buon Natale e dedicate ai bambini , 1300 santini alcuni omaggi di Papa Giovanni Paolo II e 80 letterine . La lettera di Natale nacque a Londra nel 1845 da John Callcott Horscet  che disegnò su commissione per un gentiluomo dell’epoca che a sua volta ricevette una letterina di ringraziamento. Pensate che tesoro artistico, storico si può quindi trovare tra i tanti contenitori che Nicoletta ha portato nella mostra. Incuriositevi ai suoi racconti con la voglia di poter riagguantare i ricordi anche del vostro passato nel periodo più magico dell’anno…il Natale.
                                                                                                                                  Dario De Vecchis