Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 23 dicembre 2018

NATALE 2018 – Libri per regali sotto l’Albero di Natale scelti dal Circolo Letture Corsare e dintorni per le lettrici e lettori del Non Solo Contro.

Leggere si leggere e a Natale un buon libro da ricevere o regalare per noi della redazione del Non Solo Contro è un ottimo gesto. Abbiamo così chiamato a raccolta   scrittori, giurati, lettori e lettrici “forti” che gravitano attorno al Circolo Letture Corsare di Borgaro e al premio letterario nazionale “Racconti Corsari” e abbiamo chiesto a loro di indicarci un libro da regalare. Un ottimo elenco con i suggerimenti di Andrea Malabaila, Guerrino Babbini, Gianpaolo Castellano, Daniele Chiarella, Andrea Borla, Mafalda Bertoldo e Dario De Vecchis. Buona lettura e regalate un libro a Natale!!
Iniziamo con lo scrittore-editore Andrea Malabaila:


"Come belve feroci" di Giuse Alemanno. Un romanzo crudo che assomiglia a un film di Tarantino scritto però con la penna di Verga. Una storia che ruota intorno alle figure dei cugini Santo e Mattanza e del loro proposito di vendetta nei confronti di chi ha sterminato la loro famiglia.







Il mito dei “comunicatori “ e della giuria del premio “Racconti Corsari" Guerrino Babbini :

Suggerirei “Il paese mancato”  di Guido Crainz ed. Donzelli. Dal miracolo economico agli anni ottanta.







Lo scrittore che ama e vive la montagna  Gianpaolo Castellano :
“Cuori cicatrizzati” Max Blecher Keller Editore. Devo all’amica Roberta la scoperta di questo piccolo libretto di un autore rumeno praticamente sconosciuto, tradotto in Italia solo nel 2017 (la prima edizione è del 1937…).Emanuel, giovane studente di chimica in quel di Parigi, scopre di essere affetto da tubercolosi ossea. Il padre, ricco commerciante rumeno, lo fa ricoverare in un sanatorio sulle rive dell’Oceano Atlantico. Qui viene a contatto con una umanità sofferente e menomata, attraversata da prospettive di guarigione aleatorie e difficilmente realizzabili, e purtuttavia solcata da fremiti e aneliti di vivacità e umanità a volte imbarazzanti. Il giovane Emanuel si ritrova immobilizzato in una “barella doccia”, con un busto in gesso e la necessità di muoversi con lettighieri e calessi, ma non per questo perderà la possibilità di intessere rapporti profondi con alcuni dei suoi compagni di cure. Rapporti che rivelano impensate sensibilità, manie, difetti e slanci  umani suoi e di chi lo circonda. Un libro leggero e profondo, una scrittore che scava la sofferenza senza compiacimento e senza veli”.




Il cantattore e re del FreakRoll Daniele Chiarella:
“Non sono un fans di Bruce Springsteen, ma mi sono imbattuto in questa biografia "Born To Run"per caso in aereoporto durante una lunga attesa ed è stata un'ottima compagnia. Entusiasmante e verace parabola di un figlio della workingclass del New Jersey a cui la musica ha cambiato la vita tra momenti di grande successo e profonde depressioni personali. Per tutti”






Lo scrittore, presidente del premio letterario Racconti Corsari e uno delle “anime” del Circolo Letture Corsare Andrea Borla :
“Il viaggio in cui ci accompagna Gordiano Lupi da diversi anni ha un'origine e una destinazione ben precisa, quella Piombino dal sapore di nostalgia vissuta con uno sguardo rivolto al mare soleggiato e uno rabbuiato dall’ombra delle ciminiere. Nel recente passato abbiamo camminato con l’autore toscano nelle strade e nei campi da gioco di “Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino” e non possiamo privarci del suo seguito ideale, “Sogni e altiforni” (Acar Edizioni – 2018), scritto con Cristina de Vita. Si tratta di opere letterariamente autonome e autoconclusive, ma il legame di questo romanzo con il suo predecessore è forte: ritroviamo protagonisti e ambientazioni, ma più di tutto lo sguardo allo stesso tempo addolcito e amaro che caratterizza i ricordi, anche quelli che smettono di essere personali e sfumano nella verosimiglianza letteraria”.





Storica  giurata lettrice fin dalla prima edizione del premio letterario “Racconti Corsari” Mafalda Bertoldo :
"Un libro bellissimo che ho letto di recente è "Le otto montagne " che non è la storia di uno come Messner che ha scalato i 14 ( se ben ricordo) ottomila; ma la storia di una bella amicizia tra due bambini e poi ragazzi e poi uomini, che si dipana in un ambiente montano rappresentato con una cura e una meticolosità avvincenti".






Il coordinatore del Circolo Letture Corsare,direttore del Premio letterario “Racconti Corsari” e curatore della rubrica “ Un autore un libro” sul Non Solo Contro Dario De Vecchis:
Sacha Naspini "Le Case del malcontento" (Edizioni e/o). Naspini, maremmano  classe 1976, i suoi libri sono ottimi racconti che descrivono anche a tinte fosche il territorio nel quale ha vissuto e operato. Ottimo grafico, gestore di un mitico bar in riva al mare sulla spiaggia di Follonica luogo d'incontro imprescindibile per i giovani . Dal suo romanzo d'esordio nel 2006 "L'Ingrato" ha sempre attratto lettori e critica per il suo particolare tratto letterario. "Le Case del malcontento", è un'opera ambienta in un borgo millenario dell'entroterra maremmano che per chi vive in quei magici luoghi può essere luogo riconoscibilissimo. Il consiglio è leggerlo con lentezza, capitolo dopo capitolo , i personaggi potrebbero essere spunti per successivi romanzi e soprattutto leggerlo fino all'ultima pagina con quel magistrale colpo di scena che spiazza le convinzione fin li acquisite dal lettore tra realtà e fantasia della mente !