Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 11 dicembre 2018

Tronzano-Mappano 2-2: i biancazzurri raggiunti dalla furia di Lenza

Tra Tronzano e Mappano si è disputato un bellissimo match, degno delle posizioni in classifica di entrambe le fazioni; gli avversari si sono affrontati all'insegna del fair paly senza sgambettarsi: il Mappano quindi rimane al 3 posto dietro la capolista CNH e Torazza/Tronzano a pari merito al secondo posto. Il Mappano si è presentato sul campo di Tronzano con la personalità da grande squadra; il risultato era assolutamente alla portata per i mappanesi che, dopo questo 2-2 in trasferta, tornano a casa con un solo punto e l’amaro in bocca consapevoli dei aver gestito non nel migliore dei modi il vantaggio sul 2-0.
Il primo tempo si apre all'insegna  della determinazione di entrambe le squadre. Tante sono le azioni che stimolano i giocatori a voler dare ancora di più. I due portieri per quasi venti minuti vengono chiamati in causa per la gestione di interventi semplici e tiri in porta poco preoccupanti. Molte però sono le energie spese da entrambe le fazioni in ogni fase di gioco. Le azioni più pericolose nascono da palla ferma; calci d’angolo e calci di punizione mettono a rischio il risultato di entrambe le squadre. Da segnalare la traversa centrata dal n°7 Bacchin per il Tronzano che fa tremare avversari e tifosi e fa tirare un sospiro di sollievo al portiere Sozio di Mappano. Al 20’ ci pensa anche il n° 9 Lesca ad impensierire Sozio, con un tiro secco in porta; Sozio para con un magistrale tuffo e manda in calcio d’angolo.
Quando ci si aspetta a questo punto il goal di vantaggio del Tronzano arriva invece la rete del Mappano. Su calcio di punizione battuto da Pizzino il portiere di Tonzano devia in calcio d’angolo; il calcio d’angolo viene battuto diretto in area piccola, e deviato più volte dai mappanesi che sembrano non riuscire a segnare. Sbuca alla fine Colucci che riesce a trasformare in goal l’ennesimo rimpallo. 1-0 per Mappano è il 30’ del primo tempo. Forti della carica e galvanizzati dal precedente tiro messo a segno, Mappano rincara la dose con un magnifico goal da fuori area di Leone su assist di Rognetta. Leone esulta con i compagni il raddoppio del vantaggio sui padroni di casa.
Tronzano è però una squadra di carattere che non si fa abbattere dal risultato che, in meno di 10 minuti, li vede sotto di due reti. La Martina infatti prova a sorprendere il portiere mappanese con un tiro da fuori area, senza riuscire però a segnare. La scossa decisiva arriva al 47’ (pt) quando sul filo del fuori gioco (dubbio) Lesca, a causa di un errore della difesa mappanese,  si ritrova faccia a faccia con Sozio e spiazzandolo insacca la rete dell’ 1-2 e manda tutti negli spogliatoi per la pausa.
Il secondo tempo si apre nuovamente all'insegna dell’agonismo e della determinazione; entrambe le squadre vogliono portare a casa il risultato. Qualche fallo in più rispetto al primo tempo spezzetta il gioco in fasi cariche di tensione. Proprio uno di questi falli, al 25’ (st) genera una punizione al limite dell’area a favore del Tronzano. Il solito Lesca non si fa trovare impreparato e tira una punizione d’autore imprendibile per Sozio. 2-2 a mezz'ora dall'inizio del secondo tempo. Va segnalato che a seguito di questo episodio il portiere mappanese subisce un trauma al braccio destro causato dall'impatto con un perno di ferro della sua stessa porta; rimarrà acciaccato fino alla fine del match.
I restanti minuti di gara sono caratterizzati da occasioni da entrambe le parti. Il Tronzano però sembra essere più motivato e sembra aver ritrovato la giusta fiducia e lo dimostra sempre con Lesca (formidabili la sua presenza in campo e la sua determinazione) che gonfia nuovamente la rete a seguito di calcio d’angolo; il direttore di gara si trova costretto però ad annullare la rete a causa di un fallo in attacco proprio del n°9 di Tronzano.
Il risultato finale (2-2) sembra essere il giusto compromesso per l’impegno dimostrato da entrambe le squadre che hanno giocato sempre in modo “pulito” e rispettoso dei reciproci avversari e del direttore di gara (pochi sono stati gli episodi di polemica con quest’ultimo); fuori dal campo segnaliamo la tifoseria di Tronzano molto numerosa e di supporto per la squadra che però a tratti si è rivelata molto maleducata, non solo con i giocatori mappanesi, ma anche con i pochi sostenitori mappanesi che fupri dal campo hanno sempre espresso un sostegno semplice e di incoraggiamento per i propri giocatori. Non di ultima importanza vogliamo lasciare spazio alla dedica del primo goal per il Tronzano di Lesca al suo papà, che sicuramente può ritenersi molto orgoglioso della prestazione di suo figlio.

                                                                                                                               Francesca Bellan