Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 29 dicembre 2018

Volpiano - Approvato il bilancio, ma resta il problema del turn over del personale



L’approvazione del bilancio è stata la protagonista quasi assoluta dell’ultimo
Giovanni Panichelli
Consiglio comunale dell’anno. L'assessore alla alle finanze, Giovanni Panichelli, ha rimarcato la soddisfazione dell'amministrazione per aver portato anche quest'anno il bilancio in approvazione entro la scadenza del 31 dicembre, evitando l'esercizio provvisorio, nonostante le molte perplessità legate alla legge di Bilancio dello Stato ancora all'esame del Parlamento. Undici milioni e 891mila euro sono state le entrate correnti e 11 milioni 616mila euro le spese. Gli investimenti sono stati 2 milioni e 900mila euro. Buone notizie per i volpianesi per cui non cambiano le tariffe dei servizi a domanda individuale, né l'addizionale Irpef e neppure alle aliquote di Imu e Tasi. Su questi ultimi due punti l'assessore Panichelli ha evidenziato questa scelta politica del Comune, nonostante la legge permetta agli enti locali di incrementare la tassazione, prefigurando probabilmente il rischio che con la prossima legge finanziaria si riducano ulteriormente i trasferimenti dallo Stato. Per quanto riguarda la tassa rifiuti, in attesa dell'approvazione della finanziaria, è previsto lo slittamento di un mese delle scadenze di pagamento, ovvero al 30 aprile, 30 giugno, 31 agosto e 31 ottobre (o in unica soluzione al 31 luglio).
Sull'ipotesi del blocco del turn over nella Pubblica amministrazione (cioè assunzioni a fronte di pensionamenti) è intervenuto il sindaco, Emanuele De Zuanne: “Auspico per il nostro Ente che ciò non avvenga perché questo è il problema più importante. Il Comune di Volpiano ha i conti in regola da molti anni e non è mai ricorso all'anticipo di tesoreria, come accade in molte altre amministrazioni, utilizzando invece fondi propri e rendendosi così indipendente dalle decisioni esterne. La spesa pro capite per il personale è tra le più basse della provincia di Torino. Potremmo assumere attraverso le mobilità da altri enti ma, essendo quasi tutti sotto organico, questa procedura è sempre meno efficace. Se non possiamo fare concorsi per inserire nuovo personale, diventerà difficile, ad esempio preparare la documentazione per partecipare ai bandi pubblici e reperire così risorse per gli investimenti, come accaduto negli anni scorsi, oppure seguire le pratiche dopo aver vinto i bandi, e saremo costretti a valutare ipotesi di riorganizzazione degli uffici.