Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 4 gennaio 2019

Da Alpette a Volpiano sindaci uniti per un incontro con l'Ansf


Diciannove sindaci, da Alpette a Volpiano, il presidente dell'Unione Montana Gran Paradiso, uniti per un servizio ferroviario migliore. E' firmata da tutti la lettera inviata  da Chieri all'Agenzia nazionale per la sicurezza nelle ferrovie (Ansf) per avere chiarimenti sulle «prospettive del servizio ferroviario SFM1 Chieri - Rivarolo - Pont Canavese».
« Non possiamo non evidenziare - sottolineano i sindaci - il forte disagio che i propri cittadini utenti stanno sopportando da oltre 27 mesi a causa della riduzione a 50 km/h della velocità dei treni. Oggi - denunciano - gli utenti non possono più fare affidamento sul SFM1 per i propri spostamenti perché non hanno più la ragionevole certezza di arrivare in orario al lavoro, a scuola, a prendere un treno».
I sindaci  che hanno incontrato più volte l'assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte e l'Agenzia per la mobilità piemontese,  ricordano che Gtt «contava di ottenere le necessarie autorizzazioni per riportare la velocità massima di esercizio a 70 km/h con il cambio di orario di dicembre 2018,  ma nemmeno questo obiettivo è stato centrato e, dunque, dopo due anni siamo ancora lontani dal traguardo».
Cosa chiedono, quindi, gli amministratori? «Indicazioni rassicuranti, ritenendo di dover dare ai cittadini un quadro chiaro rispetto alle prospettive del SFM1; in particolare, vogliamo sapere se la velocità massima potrà essere aumentata a 70 km/h prima che la tratta Settimo Torinese - Rivarolo sia equipaggiata con il Scmt (Sistema controllo marcia treno), previsto per il 2021 e quali siano, nel caso in cui si si possa procedere anche senza Scmt, i tempi tecnici e le fasi per raggiungere l'obiettivo dei 70 km/h»