Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 15 gennaio 2019

Il documentario “Rice to love” al cinema Massimo per raccontare diseguaglianze e soprusi delle multinazionali straniere. Un progetto di Coldiretti Piemonte



Domani, mercoledì 16 gennaio, alle 20,30, al cinema Massimo di Torino, con ingresso gratuito, sarà proiettato il documentario “Rice to Love” di Stefano Rogliatti. Un film documentario, nato da un’idea di Coldiretti Piemonte.
"In Europatra il 2016 e il 2018, le importazioni di riso dalla Birmania, sono aumentate di oltre l'800%. E', però, un riso frutto di soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali – spiega il presidente di Coldiretti, Fabrizio Galliati -.   Da qui il desiderio di indagare e scoprire cosa stia avvenendo veramente in Birmania. Dal giusto mix tra la nostra curiosità e l’abilità del regista Stefano Rogliatti è nato Rice to Love, un filmato unico nel suo genere che denuncia la realtà dei Paesi che fanno concorrenza sleale al nostro riso italiano".
Durante il viaggio, che si è svolto nel luglio scorso, con oltre 10 ore di riprese, il regista ha documentato, in modo anche rischioso, la verità di quei luoghi e della situazione generata alle popolazioni dalle multinazionali e dai governi. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, emerge il mondo della risicoltura in Birmania dove il riso è il comune denominatore che gioca un ruolo fondamentale sia come risorsa alimentare sia come merce di scambio. Un percorso che si snoda mostrando un connubio tra gli aspetti etici, politici e sociali in un territorio dove gli interessi nazionali e stranieri si intrecciano pericolosamente creando diseguaglianze e soprusi.