Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 11 gennaio 2019

Leini - Dal 18 gennaio al via la rassegna "I suoni della torre"


Parte il prossimo venerdì, 18 gennaio, la rassegna musicale “I suoni della torre”, promossa dal Comune di Leini e dall’associazione B.A.Co. Ad ospitare le otto dare in cartellone sarà il teatro Pavarotti. La rassegna si articola in due momenti. “Le prime quattro serate – spiegano gli organizzatori – saranno dedicate alla musica senza preclusione di generi e stili, per aprire le porte verso sonorità antiche, moderne, colorate, recitate, vissute, evocate, testimoni di un passato che di appartiene e di un presente in continuo divenire, ancorato alle nostre radici linguistiche e culturali, e portatore di un messaggio di contemporaneità che travalica i confini geografici, politici, stilistici e identitari per veicolare un linguaggio comune tra le genti, per eliminare barriere e confini. La seconda parte, riprendendo l’iniziativa già realizzata con successo lo scorso anno, sarà invece dedicata al Bal Folk”. 
Il primo appuntamento, come detto, è in programma venerdì 18 gennaio, con il Vivaldi Trio, “Tra barocco e Novecento”. Mario Cosco, Enrico Negro e Ignazio Viola suonano insieme da 26 anni. Un ensemble chitarristico unico in Europa che presenta un repertorio di composizioni originali e trascrizioni lungo 4 secoli. Dai concerti di Vivaldi alla musica colta del Novecento, un percorso musicale affascinante e coinvolgente, giocato sul variegato equilibrio timbrico e dinamico delle tre chitarre.
Venerdì 22 febbraio, Dario Fornara e Roberto Menabò, con “Sei corde d’Italia”.Due chitarristi, entrambi piemontesi, due stili, due universi sonori che hanno come denominatore comune le sei corde della chitarra. Dario vive ed opera sul lago d’Orta portando la sua chitarra acustica poetica ed ispirata nei maggiori festival italiani, collabora con riviste specializzate ed dimostratore ufficiale di marchi blasonati della liuteria chitarristica internazionale. Roberto, torinese d’origine e bolognese d’adozione, fa rivivere con la sua chitarra acustica la magia del Blues delle origini. Vero esperto della chitarra acustica americana, appassionato divulgatore ci porta in un mondo antico e distante ma di cui conosciamo alcune suggestioni proposte a volte dalla cinematografia americana.
Venerdì 29 marzo, Edmondo Romano e Loris Lombardo con “Suoni nelle Culture, viaggio nella tradizione degli strumenti a fiato e percussione”. Il concerto è un viaggio nei brani tipici della tradizione di origine di ogni singolo strumento, con accenni alle fatture e alla loro storia, attraverso le esecuzioni di melodie tradizionali ed originali dove radici storiche e geografiche si fondono assieme. Il pubblico si troverà quindi ad ascoltare una mistura di brani mediterranei, dell’est, mediorientali, orientali, africani… I due musicisti vantano collaborazioni di grande prestigio: da Vincenzo Zitello ai New Trolls, apparizioni televisive come Italia’s got talent e l’incisione di decine di dischi oltre ad una attività concertistica di respiro internazionale.
Venerdì 26 aprile, Concert Jouet, con lo “Spettacolo semiserio per voce e violoncello”. Uno spettacolo nel quale non si sa mai quale possa essere la prossima mossa, il prossimo lazzo, la prossima nota. In cui l’approssimarsi diventa la regola, l’arrangiarsi all’ultimo minuto la costante, ma d’altronde, quando ci si sente veramente pronti per un’esibizione? Concerto bislacco per voce e violoncello che si ispira al mondo del clown, o meglio dei personaggi clowneschi, che unisce musica e fisicità in un susseguirsi di gags, lazzi e bon mot! Paola Lombardo voce storica della musica popolare nord italiana con tantissime collaborazioni alle spalle tra cui spicca il nome di Moni Ovadia, da anni si dedica alla commistione di forme espressive tra musica e teatro. L’ultima sua creazione in collaborazione con la violoncellista Paola Torsi è uno spettacolo estremamente divertente e di grande spessore musicale. Per quanto riguarda il Bal Folk, gli appuntamenti sono quelli di venerdì 3 maggio, con i Viouloun d’amoun; venerdì 24 maggio, con i Trigomico; venerdì 7 giugno con i Bifolc e venerdì 21 giugno con i Balarù.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21. Il costo del biglietto dei vari concerti è di 5 euro.