Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 20 gennaio 2019

Sabato sera overbooking al cinema auditorium di Leini e un gruppo di persone pur avendo acquistato il biglietto è rimasto fuori

In gergo aeronautico si chiama overbooking. Accade quando una compagnia aerea
vende più biglietti dei posti disponibili. E, allora, accade che qualcuno resta a terra. Ecco, sabato sera al cinema Auditorium di Leinì è successa una cosa simile. E' accaduto che un guppo di persone, alcune provenienti da Borgaro e Caselle, dopo aver acquistato, come prescritto sul sito della struttura i biglietti un'ora prima dello spettacolo si sia vista alle 21 chiudere la porta in faccia. Già perchè secondo i volontari che gestiscono il cinema, quando si acquista il biglietto bisogna presidiare il cinema stesso, perchè sempre secondo loro si fa così ovunque. Ebbene, dobbiamo sfatare questo mito: i biglietti si possono acquistare e una volta in possesso di questi, si può entrare quando si vuole, o addirittura cambiare idea e rinunciare al film, ma questo non significa sia necessario presidiare la sala cinematografica e neppure che quegli stessi biglietti possano essere venduti due volte. Anzi, a volte i ticket di ingresso si possono perfino acquistare online e anche giorni prima, senza dover portarsi il sacco a pelo e il fornellino da campeggio davanti alla sala in attesa dello spettacolo. Ma, quello che, a nostro avviso è più grave, è che a Leinì l'auditorium che, come cita il sito ha 203 posti, i biglietti venduti, siano stati sabato sera almeno 210, visto che il gruppo di sette persone non è potuto entrare perchè non c'erano più posti. Esistono norme rigidissime di sicurezza che impongono di rilasciare un numero di biglietti pari alla capienza autorizzata. Allora, perchè se i posti sono 200 i volontari non assegnano 200 biglietti. Chi sabato sera è rimasto fuori, pur, lo ribadiamo, avendo acquistato il biglietto, certo in quel cinema, nonostante il rimborso (ottenuto dopo una certa insistenza) non ci metterà più piede.