In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, in programma domani, martedì 2 giugno, Leini rende omaggio a una figura fondamentale della storia cittadina: Vittorio Chiabotto, primo sindaco del dopoguerra e protagonista della ricostruzione amministrativa e sociale della comunità leinicese.
La commemorazione si svolgerà prima della tradizionale consegna della Costituzione ai diciottenni, momento simbolico dedicato ai valori della cittadinanza e della democrazia.
Vittorio Chiabotto venne nominato sindaco dalla Prefettura nel maggio del 1945, all'indomani della Liberazione, e rimase in carica fino alle prime elezioni amministrative dell'Italia repubblicana, svoltesi nel 1946. Un periodo storico complesso, segnato dalle conseguenze del conflitto mondiale e dalla necessità di ricostruire istituzioni, servizi e tessuto sociale.
«Chiabotto, come tutti i suoi colleghi chiamati a guidare i Comuni dopo la fine delle ostilità, aveva un compito non facile – commenta il sindaco Luca Torella –. Doveva riavviare la macchina comunale, ricostruire una società devastata dalla guerra e dall’occupazione nazifascista, far ripartire l’economia locale e restituire fiducia nel futuro ai leinicesi».
Tra i primi provvedimenti adottati dall'allora sindaco vi fu il richiamo in servizio del medico condotto che era stato allontanato durante il periodo fascista. Un gesto significativo che testimonia l'impegno dell'amministrazione nel ripristinare servizi essenziali e garantire assistenza alla popolazione in una fase particolarmente delicata della storia locale.
L'amministrazione comunale ha deciso di ricordare Vittorio Chiabotto per il ruolo determinante svolto nella rinascita di Leini, valorizzando una figura che, nonostante il contributo offerto alla comunità, è stata troppo spesso dimenticata.
L'iniziativa rappresenta un'occasione per riscoprire una pagina importante della storia cittadina e per rendere omaggio a chi, nel difficile dopoguerra, contribuì a gettare le basi della ripresa e dello sviluppo della comunità leinicese.

