Gio, 11 Giu, 2026

Luca Rastelli dopo la revoca da vicesindaco: «Non mi aspettavo tanto sostegno dai miei concittadini»

Luca Rastelli dopo la revoca da vicesindaco: «Non mi aspettavo tanto sostegno dai miei concittadini»

Per il momento preferisce il silenzio. Dopo la decisione della sindaca Giulia Guazzora di revocargli le deleghe assessorili e l'incarico di vicesindaco, Luca Rastelli non entra nel merito delle ragioni che hanno portato alla rottura politica con la prima cittadina. Ma una cosa sente di dirla.

«Non mi sarei mai aspettato tanto calore, sostegno e solidarietà da parte dei miei concittadini».

Sono le uniche parole che l'ex vicesindaco affida a chi gli è vicino nelle ore più difficili della sua esperienza amministrativa. Un messaggio che ha il sapore del ringraziamento ma anche della rivendicazione politica.

La revoca decisa dalla sindaca

La decisione è arrivata direttamente dalla sindaca Guazzora, che ha firmato la revoca venerdì scorso spiegando nella sua nota di un «venir meno, ormai da tempo, del rapporto di fiducia politica e amministrativa».

Nel comunicato diffuso, la prima cittadina fa riferimento a «scelte non condivise e atteggiamenti incompatibili con il ruolo così rilevante ricoperto all'interno dell'amministrazione comunale», senza però entrare nel dettaglio degli episodi che hanno portato alla rottura.

Parole che hanno sorpreso, ma forse neoppure più di tanto - visti i rumors che da tempo circolavano all'interno di Palazzo Civivo - una parte della maggioranza e del Partito Democratico, di cui Rastelli è uno degli esponenti più rappresentativi e tra i candidati che avevano ottenuto il maggior consenso elettorale alle amministrative del 2021.

"Forse non ho lavorato così male"

Rastelli, almeno per ora, sceglie di non alimentare ulteriori polemiche e si riserva di intervenire più avanti per ricostruire la propria versione dei fatti.

Nel frattempo osserva la reazione della città. E proprio da lì trae una considerazione che lascia intuire il suo stato d'animo.

«Segno che, al contrario di quanto qualcuno pensa a Palazzo Civico, non devo aver poi lavorato così male».

Una frase che appare come una risposta indiretta alle motivazioni contenute nel provvedimento della sindaca e che rivendica il lavoro svolto negli ultimi quattro anni di amministrazione.

Il nodo politico

L'uscita di Rastelli dalla giunta apre ora interrogativi importanti sul futuro della maggioranza e soprattutto sul ruolo del Partito Democratico, prima forza politica della coalizione.

Non a caso la segretaria del circolo cittadino, Anna Maria Barbero, ha convocato il direttivo e l'assemblea degli iscritti per valutare la posizione da assumere non solo nel prossimo Consiglio comunale, ma nell'anno che ancora resta prima del ricorso alle urne nel 2027.

A poco più di un anno dalle elezioni, la revoca del vicesindaco rappresenta, infatti, uno degli episodi politicamente più significativi dell'intero mandato amministrativo.

In attesa della sua versione

Per il momento Rastelli non aggiunge altro. Nessuna polemica pubblica, nessuna replica diretta alla sindaca.

La scelta è quella di attendere e parlare solo dopo aver valutato con attenzione quanto accaduto.

Ma il messaggio arrivato dai cittadini, assicura, è qualcosa che non dimenticherà facilmente: «Non mi sarei mai aspettato tanto calore, sostegno e solidarietà da parte dei miei concittadini».

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