La dolcezza incontra la grande tradizione artistica in una delle manifestazioni culturali più originali del panorama europeo: arriva a Torino la Biennale Internazionale di Sugar Art, progetto curato da Mary R. Cocciolo e co-curato da Nuni Cocciolo, capace di trasformare una materia fragile ed effimera come lo zucchero in un sorprendente linguaggio espressivo.
L’edizione 2026 della Biennale sceglie come filo conduttore il Rinascimento italiano, rileggendo in forma contemporanea i grandi maestri del passato. In mostra, dipinti iconici, sculture celebri e persino pietanze ispirate ai banchetti rinascimentali prendono nuova vita attraverso complesse creazioni interamente realizzate in zucchero.
Un percorso espositivo che supera i confini dell’arte decorativa per diventare riflessione sul tempo, sulla memoria e sulla trasformazione della materia: lo zucchero, simbolo di fragilità e transitorietà, diventa così metafora del presente e strumento di dialogo tra epoche diverse.
Dopo Dortmund, la Biennale approda nel cuore culturale di Torino
Dopo il debutto internazionale a Dortmund, all’interno della manifestazione Cake & Bake, la Biennale approda in Italia scegliendo come sede il prestigioso Polo Artistico e Culturale Le Rosine, ospitato presso la Fondazione Istituto delle Rosine a Torino.
La scelta del luogo non è casuale: il 2026 coincide infatti con il 270° anniversario della fondazione dell’Istituto delle Rosine, realtà nata nel XVIII secolo grazie alla visione innovatrice di Rosa Govone, da sempre legata ai temi della formazione femminile, dell’inclusione e del cambiamento sociale.
Oggi Le Rosine continuano a rappresentare un presidio culturale vivo e dinamico nel cuore di Torino, capace di accogliere eventi che uniscono ricerca artistica e impegno civile.
«Siamo molto contenti di ospitare nei nostri spazi una mostra che non è solo da vedere, ma da vivere - sottolinea il direttore generale Massimo Striglia. - Un percorso espositivo che mette in dialogo arte, tempo e materia».
La Biennale sarà aperta al pubblico sabato 18 aprile e domenica 19 aprile negli spazi della Fondazione Istituto delle Rosine.
Info: www.lerosine.it

