Liceo Cavour di Torino, focus su lavori e sicurezza: programmati nuovi interventi da 750 mila euro
Sicurezza, manutenzione e valorizzazione degli spazi scolastici al centro della visita istituzionale al Liceo Classico e Musicale Cavour di Torino, uno degli istituti storici più prestigiosi del capoluogo piemontese. La consigliera metropolitana delegata all’Istruzione, Caterina Greco, ha effettuato un sopralluogo nella sede di corso Tassoni insieme al dirigente scolastico Vincenzo Salcone, nell’ambito del programma #scuolecittametroto, dedicato al monitoraggio degli edifici scolastici del territorio.
Liceo Cavour Torino, una scuola storica tra tradizione e innovazione
Fondato nel 1568 come Collegio dei Nobili, il Liceo Camillo Benso Conte di Cavour rappresenta da secoli un punto di riferimento per la formazione classica torinese. Dal 1931 ha sede in corso Tassoni e, dal 2014, ospita anche l’indirizzo musicale, affiancando alla tradizione umanistica una consolidata attività artistica e culturale.
La visita ha consentito di fare il punto sugli interventi realizzati dalla Città Metropolitana di Torino e sulle necessità ancora presenti all’interno dell’istituto.
Oltre 100 mila euro per manutenzione e messa in sicurezza
Negli ultimi anni sono stati eseguiti lavori di manutenzione e sicurezza per un valore superiore ai 100 mila euro. Gli interventi hanno riguardato in particolare il ripristino della copertura vetrata dell’Aula Merlo, operazione propedeutica al futuro recupero della storica calotta in gesso.
Tra le opere già programmate figura inoltre il restauro del fronte sul cortile interno, un intervento stimato in circa 750 mila euro, che contribuirà alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio architettonico della scuola.
Durante il sopralluogo nella sede centrale sono emerse ulteriori esigenze legate alla funzionalità degli impianti e alla manutenzione ordinaria. Il dirigente scolastico ha evidenziato la necessità di intervenire sul montacarichi della biblioteca, sugli impianti elettrici e sull’Aula Merlo, oltre ad alcune problematiche riguardanti i servizi igienici e la palestra.
Questioni che rientrano nel più ampio programma di monitoraggio degli edifici scolastici promosso dalla Città Metropolitana per garantire ambienti sempre più sicuri e adeguati alle attività didattiche.
Succursale di via Tripoli: attenzione a infiltrazioni e sicurezza degli accessi
Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche le criticità della succursale di via Tripoli. Tra i principali problemi segnalati figurano infiltrazioni, condizioni dei serramenti, manutenzione dei servizi igienici e delle aree esterne.
Particolare attenzione è stata posta alla sicurezza degli accessi e delle pertinenze scolastiche, elementi considerati prioritari per garantire la piena fruibilità degli spazi da parte di studenti e personale.
Il Liceo Cavour premiato al Festival Nazionale dei Licei Musicali
Accanto alle questioni strutturali, è stato sottolineato anche il prestigioso risultato ottenuto dall’istituto nel campo musicale. Il Liceo Cavour ha infatti conquistato il Premio Beppe Vessicchio nella quinta edizione del Festival Nazionale dei Licei Musicali.
Il riconoscimento è arrivato grazie all’esecuzione della Sinfonia del Nabucco di Giuseppe Verdi da parte dell’Orchestra Filarmonica del Liceo e del brano “Buon Anno!” di Gaia Airola Sciot, ex studentessa oggi iscritta al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. L’esibizione rientrava nel progetto MU-TO, dedicato alla sonorizzazione di film muti e realizzato in collaborazione con il Conservatorio e il Museo Nazionale del Cinema.
Caterina Greco: “Programmare interventi per migliorare sicurezza e qualità degli spazi”
“Il Cavour rappresenta una realtà storica e di grande valore per Torino, capace di coniugare tradizione culturale, innovazione e qualità dell’offerta formativa. Il confronto con la scuola è fondamentale per programmare interventi che migliorino sicurezza, funzionalità e qualità degli spazi destinati agli studenti”, ha dichiarato la consigliera metropolitana Caterina Greco.
La visita conferma l’attenzione della Città Metropolitana verso il patrimonio scolastico torinese, con l’obiettivo di coniugare tutela degli edifici storici, sicurezza e qualità dell’esperienza educativa.




