Mer, 29 Giu, 2022

"Conversando di legalità" è già diventato un caso politico che fa imbufalire Bigliotto e Nilo

"Conversando di legalità" è già diventato un caso politico che fa imbufalire Bigliotto e Nilo

Contestato non l'argomento, ma la mancaza di equilibrio tra i relatori (tutti targati PD)

La scelta dell'Ammministrazione Panichelli di organizzare un incontro sulla legalità - per inciso quello di venerdì 13 maggio - con ospiti l'ex presidente della Camera Luciano Violante, il consulente della Commissione antimafia, Davide Mattiello e il presidente dell'associazione Avviso Pubblico, Roberto Montà, il centrodestra volpianese non lo ha proprio digerito.

In un comunicato stampa a firma Mariagrazia Bigliotto e Veronica Nilo viene espressa tutta la contrarietà possibile, non sul tema della legalità, quanto sul mancato equilibrio tra i relatori della serata «dove una forza politica ritiene di essere l’unica depositaria del valore della legalità, tanto da arrogarsi il diritto di “targare” espressamente un convegno che si propone di affrontare quel tema. Non può sfuggire a nessuno, infatti, che l’incontro che si svolgerà venerdì 13 maggio a Volpiano presenti un tavolo di relatori tutti riconducibili al Partito Democratico».

Osservazione certamente innegabile. Sarebbe, infatti, falso affermare che Violante, Mattiello e Montà non lo siano. E se forse ad organizzare la serata fosse stato il circolo PD volpianese, anzichè l'Amministrazione, forse, la polemica non sarebbe neppure scaturita, ma poichè così non è, più che vibrata è la protesta di Fratelli d'Italia che aggiunge: «se ad organizzare fosse stato il Pd - proseguono Bigliotto e Nilo - non ci sarebbe nessun problema, ma quando lo si vuole attribuire all’Amministrazione di Volpiano, bene, tutto questo è inaccettabile. E’ inaccettabile che sia l’Amministrazione comunale a mettere il proprio stemma ufficiale su una iniziativa che è una sfacciata manifestazione partitica; è inaccettabile che vi sia un partito che crede, in tale modo, di appropriarsi di un tema così significativo come la legalità; è inaccettabile che ad una simile iniziativa non siano stati invitati relatori – ben presenti e conosciuti – espressione di altre aree di pensiero e di impegno
sociale. E’ inaccettabile infine, che proprio quel partito che in occasioni ben meno importanti in passato abbia sempre sostenuto come il logo del comune non dovesse essere utilizzato per altro che non l’istituzionalità e che non dovesse in nessun caso “mischiarsi” con la politica dei partiti, oggi dimostri una vera e propria doppia moralità, un doppio pesismo per cui il bene è sempre e solo da una parte, la loro, mentre tutto il male è riconducibile a chiunque sia portatore di istanze e sentimenti differenti!».

Insomma, quello che Bigliotto e Nilo sostengono con forza è che un'Amministrazione non possa schierarsi da una parte o dall'altra e men che meno un sindaco, come Gianni Panichelli, espressione di una forza indipendente e circoscritta al territorio di Volpiano.

«Chiediamo - concludono - che venga posto senza indugio un rimedio a questo vero e proprio “vulnus” inferto alla correttezza dei rapporti istituzionali tra forze diverse, e che riconduca certi temi, quali effettivamente sono, al patrimonio di tutti e non all’arroganza ed alla protervia di pochi. A tale scopo il gruppo
consigliare presenterà un’interrogazione per la prossima seduta di Consiglio Comunale».

Ma a questo attacco Panichelli non ci sta e ricorda che il Comune di Volpiano ha aderito ad Avviso Pubblico come la gran parte dei Comuni italiani e che la legalità non ha colore politico semplicemente è stato invitato Violante a presentare il suo libro e gli altri due ospiti a spiegare cosa fa la Commissione antimafia e cos'è Avviso pubblico. 

«Nessun attacco razzista - spiega Panichelli - come viene scritto nel comunicato, ma una serata per parlare di legalità che, ripeto, non ha colore politico al di là delle appartenenze dei relatori».

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703