Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 18 giugno 2017

Mappano, triangolare di solidarietà

Ha preso il via dopo le 18 di venerdì scorso il triangolare di calcio organizzato dalla Mappanese per raccogliere fondi a favore della scuola. Tre (ovviamente, trattandosi di triangolare) le squadre che si sono sfidate: una composta da vecchie glorie della Mappanese, una formata da amministratori o quasi amministratori di Mappano e Borgaro, e una terza formazione che in linea teorica doveva essere interamente femminile ma, dal momento che all’appuntamento si sono presentate solo cinque ardimentose (le “Guerriere”, dal nome della squadra), il gruppo è stato rimpinguato con alcuni ragazzi della Mappanese. Le cinque fanciulle, più una giocatrice professionista, non hanno comunque sfigurato, nonostante una conoscenza del mondo del pallone e delle sue regole non esaltante (per essere buoni): Nadia “Settepolmoni” Bergamini ha corso su e giù per il campo senza sosta, riuscendo ogni tanto anche ad incrociare la rotta del pallone, mentre Paola “Zeman” Borsello ha portato al gioco del calcio un’innovazione tattica destinata a fare scuola, se non fosse stata stroncata sul nascere dall’arbitro: per ogni giocatrice uscita dal campo ne entrano quattro. Federica “Dottor Jekyll” Marchese ha lasciato grazia e gentilezza a bordo campo, trasformandosi partita facendo in una belva pronta ad azzannare i polpacci degli avversari. Che, per la cronaca, non è riuscita ad afferrare. Egle “Senzapaura” Signa si è gettata in mezzo ad ogni mischia a sprezzo del pericolo, facendo comunque ben attenzione a non colpire né essere colpita dalla palla (che, possiamo assicurare, non morde). Presente sul campo anche la dirigente scolastica Lucrezia “Enricototi” Russo, protagonista di una caduta degna di uno stuntman di comprovata esperienza.
E se le “Vecchie glorie” hanno dimostrato che la classe non è acqua, e che il gioco del calcio, una volta appreso, non si dimentica neppure a distanza d’anni, non poche sorprese ha riservato la squadra degli amministratori. Da segnalare, in particolar modo, il roccioso difensore Gigi “Hulk” Gennaro, che ha giganteggiato nelle retrovie sopperendo alla classe con la stazza; il neo sindaco Francesco “Totti” Grassi, che nel corso della partita ha ricordato da vicino il “pupone” romano (solo nel nome, però); il sindaco di Borgaro Claudio “Senzabenzina” Gambino, che dopo aver percorso la fascia un paio di volte ad una buona andatura ha optato per una più prudente velocità di crociera, trotterellando amenamente per il campo; Gian Luca “Rino” Giorgis, che ha percorso la fascia laterale con la stessa grazia dei rinoceronti del cartone “Robin Hood”; Valter “Maninblack” Campioni, che al termine della tenzone assomigliava ad uno dei protagonisti dell’omonimo film (specialmente nella scena in cui venivano risputati dal mostro alieno dopo essere stati digeriti). A dare il loro contributo, salvo errori nella compilazione delle liste, in termine di sudore anche Davide Battaglia, Cristian D’Affuso, Carlo Loiacono, Danilo Lerda, Altomare Mazzei e Alessandro Matera.
Alla fine qualcuno ha vinto e qualcuno ha perso, ma non è importante chi. L’importante è che le numerose squadre di rianimatori e soccorritori, precettate alla bisogna, sono rimaste inoperose, che tutti si sono divertiti, che nessuno, nonostante i timori della vigilia, ci ha lasciato le penne, e che la scuola ora ha qualche fondo in più. 

Gli amministratori


Guerriere (e guerrieri)

Vecchie glorie

Preghiere propiziatorie

Doping

Chissa cosa pensano davvero...

Il modulo "fuori una - dentro quattro" viene cassato dall'arbitro

Quel che resta... di Campioni