Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 23 aprile 2018

Torino -"Religiosamente Granata - Una maglia per sette artisti" dal 27 aprile nello spazio Math 12




Si inaugura il 27 Aprile 2018 dalle ore 18.30 nello spazio di Math12 – si terrà una mostra dedicata al Torino Calcio "Religiosamente Granata - Una maglia per sette artisti". L'idea nasce dal voler omaggiare e ripercorrere la storia del Toro con opere in arte contemporanea di sette artisti della città.

Gli artisti esporranno opere grafiche, pittoriche, fotografie e sculture ispirate dalla passione per la squadra del Torino. Sono: Claudio Bellino, Gianni Bergamin, Massimo Bertoli, Attilio Di Maio, Mario Giammarinaro, Mauro Franco e Luciano Proverbio. 
Si ripercorre anche la storia della squadra giovanile del Torino che Il 15 Maggio del 1949 sostituì contro il Genoa al Filadelfia la grande squadra perita a Superga.Durante l'inaugurazione verrà proiettato il cortometraggio “L’ultimo viaggio del Conte Rosso”, realizzato da Fabiana Antonioli per Filmika, che racconta le storie di quattro giocatori della squadra giovanile del Torino che hanno portato a termine il campionato degli Invincibili scomparsi nel 1949 a Superga, tra i quali figura Antonio Giammarinaro zio dell'artista Mario Giammarinaro.L'esposizione è stata curata dalla galleria Paola Meliga, la quale partecipa con le opere del Maestro Luciano Proverbio.

Volpiano - Al via potature e pulizie a bordo strada



Potature e pulizie a bordo strada lungo le circonvallazioni al via a Volpiano.
Emanuele De Zuanne
Il Comune ha chiesto l'autorizzazione alla Città Metropolitana per intervenire e rimuovere i rifiuti anche su tratti non di sua competenza, con l'obiettivo di realizzare una sinergia tra pubbliche amministrazioni, a vantaggio dei cittadini.
«Nello spirito di collaborazione tra enti pubblici - dichiara il sindaco Emanuele De Zuanne - in alcuni tratti stiamo provvedendo direttamente per ragioni di sicurezza e decoro. Mi dispiace purtroppo sottolineare lo scarso senso civico di coloro che continuano a gettare i rifiuti lungo le strade senza alcun rispetto per il territorio e per la comunità, che viene così gravata di ulteriori costi. Stiamo intensificando i controlli al fine di aumentare il numero di persone sanzionate per questi comportamenti. Nonostante siano stati multati alcuni soggetti colti in flagranza nell'abbandono dei rifiuti, le persone continuano a non caprie il danno che compiono devastando il territorio in cui vivono».

Sono iniziati oggi i lavori sulla Sp460, chiusa al traffico da leini a lombardore dal 13 aprile


Sono iniziati oggi, lunedì 23 aprile,  i lavori  per il ripristino della circolazione stradale sulla SP 460  Torino-Rivarolo, chiusa nel tratto fra le uscite di Leinì e Lombardore il 14 aprile scorso, dopo il cedimento del manto stradale in corrispondenza di un attraversamento idraulico.
Il servizio viabilità della Città metropolitana ha affidato l'intervento per un importo di 200mila euro all'impresa Marietta di Balangero.
"Si prevede la sostituzione del tratto di condotta a piastre multiple danneggiata con uno scatolare in cemento armato. Una scelta - spiega il consigliere della Città metropolitana delegato ai lavori pubblici Antonino Iaria - dettata dalla necessità, che abbiamo condiviso anche con gli amministratori locali, di contenere al massimo i tempi per la riapertura. Siamo consapevoli del disagio per gli automobilisti, la cui sicurezza però è al primo posto.  Entro la metà di giugno la circolazione stradale tornerà alla normalità".

Leini - Scoperta discarica abusiva in via Mattei



Un terreno agricolo trasformato in discarica abusiva. E' stato scoperto dai carabinieri di Leini in via Mattei. Questa mattina, lunedì 23 aprile, alle 11,30  gli uomin dell'Arma della locale stazione in collaborazione con i colleghi della forestale e gli agenti della  polizia locale,  hanno denunciato in stato libertà per smaltimento  di rifiuti non autorizzato un imprenditore 62enne di Leini.
L’uomoaveva allestito sul fondo agricolo una vera e propria discarica abusiva di circa mille metri cubi di materiale proveniente da rifiuti di costruzioni edili. L'area è pora sottoposta  a sequestro.


Leinì, bimbi a scuola con il Pedibus

Martedì 10 aprile è iniziato ufficialmente il Pedibus. In cosa consiste? I bambini di tutte le classi delle elementari si riuniscono in uno dei punti di aggregazione e raggiungono la scuola a piedi, accompagnati da alcuni adulti. Ci sono quattro punti di raccolta, con colori diversi: pedibus Punto Rosso di via San Francesco al Campo angolo via del Santuario, pedibus Punto Giallo in piazza Vittorio Emanuele, pedibus Punto Azzurro in piazza Primo Maggio e pedibus Punto Verde in via Caselle - giardinetti San Giacomo. Il ritrovo è alle 7.30 circa: alle 8.30 i bambini entrano all’Anna Frank. È un momento piacevole e di aggregazione non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Inoltre, a presidiare l’attività sono sempre attivi i vigili urbani e i volontari della protezione civile e della Croce Rossa.
                                                                                                                                        Flavia Sandrone


Borgaro - Il 1 Maggio per l’ottavo anno Festa in piazza della Repubblica!



Definito il programma del “Primo Maggio” in piazza della Repubblica alla sua ottava edizione. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Borgaro con molte  associazioni che hanno aderito: Circolo Letture Corsare, Cooperativa Operaia e Agricola di Borgaro, presidio soci COOP , Abalalite, Progetto OASI, CDM e ovviamente  dal Circolo Culturale "E. Berlinguer" e Parole e Musica onlus capifila della kermesse fin dalla prima edizione del 2011. In linea di massima comunque per il Primo Maggio si rinnoverà la formula delle scorse edizioni con suoni e musiche, balletti, animazione, giochi e gazebo informativi  e in caso di pioggia si terrà presso il Cinema Italia a Cascina Nuova. Si inizierà nel pomeriggio alle 15.00 fino alle 19.00 Nella piazza verranno allestiti stand con materiale informativo. La parte musicale ha la direzione artistica del cantattore Daniele Chiarella. Il re del FreakRoll leader dei Fanali di Scorta propone un programma che si avvale della collaborazione di Franco Romanelli anima artistica del CDM di Borgaro. Le esibizioni musicali saranno intervallate dai balletti curati da Silvia Iris  insegnante del gruppo di danza del ventre"Oriental Flames Bellydanca Groupse che propone un’originale esibizione di danza con i tacchi a spillo del gruppo “Terra di Danza” di Venaria guidato dal maestro Alessandro Rullo . Per la parte musicale qualità musicale con  i MicroFonautilus  gruppo vocale Voci Perigolose , uno dei gioielli musicali del CDM che propone anche i “Beat the Drum” il gruppo di giovani percussionisti del centro. Classici internazionali e pop d'autore, da Norah Jones ad Ed Sheeran, da Etta James a Carole King, brani indimenticabili reinterpretati con un tocco di jazz, in un atmosfera dal piacevole sound acustico con  "Quei duo"  Laura Berardo (voce) e Carlo Peluso ( piano) proposti da Chiarella . Non mancheranno l’occasione i ragazzi del corso di percussioni di Parole e Musica onlus diretti dal maestro Michelangelo Bertuglia con la funanbolica “PM Brass Band” . Ma non dimentichiamo il Gruppo Collettivo musicale “Controtempo” con le loro musiche e danze folk del Sud d’Italia sempre proposti da Chiarella. In cantiere ci sono altre grosse sorprese che dicono gli organizzatori faranno ballare l’intera piazza senza però dimenticare i temi della festa dei lavoratori e lavoratrici! (Dario De Vecchis) 
Gruppo Collettivo Musicale "Controtempo"

Beat the Drum CDM

Slvia Iris Oriental Flames 

PM Brass Band

MicroFonautilus Voci Perigolose 



domenica 22 aprile 2018

Festa della Liberazione a Caselle e Mappano


L'edizione 2017 a Mappano
Ogni anno il 25 aprile si celebra la festa della Liberazione. Una festa dedicata al ricordo per la fine del nazifascismo, nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale. L’occupazione tedesca e fascista in Italia non terminò in un solo giorno: il 25 aprile è, però, la data simbolo, perché quel giorno del 1945 coincise con l’inizio della ritirata da parte dei soldati della Germania nazista e di quelli fascisti della Repubblica di Salò da Torino e Milano. La scelta della data del 25 aprile come “festa della Liberazione” fu fatta poco meno di un anno dopo, il 22 aprile del 1946, quando il governo italiano provvisorio – il primo guidato da Alcide De Gasperi e l’ultimo del Regno d’Italia – stabilì con un decreto che il 25 aprile dovesse essere “festa nazionale”. E, ogni anno i Comuni organizzano diverse manifestazioni. A Mappano l’amministrazione comunale prevede alle 9 la messa in ricordo dei caduti; alle 10,15 il ritrovo in Comune e l’esibizione del corpo bandistico Giuseppe Verdi di Torino, diretto dal maestro Filippo Crisci che accompagnerà la manifestazione; alle 10,40 partenza del corteo verso il monumento ai caduti per il consueto omaggio floreale, i saluti del sindaco Francesco Grassi e la commemorazione ufficiale di Angelo Boccalatte del Comitato provinciale ANPI; a seguire aperitivo offerto dall’associazione commercianti “Viviamo Mappano” e distribuzione di materiale informativo a cura dell’ANPI. A Caselle alle 9 ritrovo in piazza Europa; alle 9,15 omaggio ai caduti di tutte le guerre; alle 9,30 messa nella chiesa di Santa Maria; alle 10,15 corteo al Giardino della Libertà di via Suor Vincenza, cerimonia ufficiale e orazione del sindaco Luca Baracco; alle 14,30 ritrovo in piazza Falcone per “Una bicicletta per la libertà di ieri e di oggi”, un percorso ciclo-culturale, storico e di riflessione per le vie di Caselle; alle 16,30 termine della manifestazione in piazza Resistenza dove sarà offerto a tutti i partecipanti il “pasto partigiano”; in conclusione orazioni dell’onorevole Rocco Larizza e dell’assessora alla cultura di Caselle, Erica Santoro.

Il 25 aprile a Caselle



Mappano, il Comune fissa al 31 maggio la festa civile e religiosa del Paese.


E’ ufficiale. Da quest’anno la festa civile e religiosa dedicata alla santa patrona di Mappano: Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, cadrà nella data del 31 maggio. Lo ha stabilito il neonato Comune mappanese. Il parroco lo ha annunciato ai fedeli. “A partire dal 2018 – ha spiegato ai fedeli don Antonio Appendino – come ha decretato il Comune di Mappano, la festa religiosa e civile della nostra comunità si svolgerà nella giornata del 31 di maggio”. Una data certamente non casuale. Poiché risale precisamente al 31 maggio il culto religioso dedicato a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, la patrona da più di un secolo della comunità mappanese. “Stiamo già prendendo contatti – ha continuato il sacerdote – con tutte le associazioni ed i gruppi presenti sul territorio, per intrecciare una proficua collaborazione, in vista del 31 maggio”. Programmi stilati ancora non ve ne sono. Ma di certo il santuario, recentemente recuperato, restaurato e riaperto al culto, sarà da fulcro e cuore di tutte le iniziative. E’ prevista inoltre la solenne processione con la statua mariana, in fascia serale. Un ritorno al passato dunque? Sì. Anzi ad un lontano passato. Già nella prima metà degli anni novanta del secolo scorso, l’allora parroco don Giuseppe Ravasio, aveva sviluppato delle ricerche, proprio per stabilire con certezza, una volta per tutte, la data della patronale. Il sacerdote arrivò a contattare la congregazione religiosa di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, con sede a Roma in piazza Navona. E dai rappresentanti della Congregazione ebbe la conferma della data del 31 maggio. Così per alcune edizioni della patronale mappanese, l’appuntamento religioso si svolse a maggio, quello civile, con tanto di giostre e stand gastronomici, come tradizione, a luglio. Ma mai prima d’ora era accaduto che i due aspetti: religioso e civile, coincidessero in un unico giorno. Ci ha pensato il Comune. Ora resta il fatto di capire cosa ne sarà della festa “civile”, quella promossa dalla Pro Loco, a luglio, per intenderci. I più ottimisti sostengono che nulla cambierà. La festa religiosa canonica a maggio, mentre a luglio continuerà l’appuntamento gastronomico, i balli e le giostre, con sede in piazza Giovanni Paolo II. Ma questa è solo una speranza. Molti ancora si ricordano le frizioni, avvenute negli anni novanta, fra parrocchia e comitato organizzatore della festa patronale, per la novità mai “digerita” di scindere i due aspetti religiosi e civili della Patronale. Infatti, quando don Ravasio si trasferì in una diocesi lombarda, tutto tornò come prima. E da allora, a più nessuno passò per la testa di modificare l’appuntamento della patronale di luglio. Certo, per correttezza storica, bisogna anche ricordare che la patronale mappanese, è stata una festa mobile nel tempo.  Ancora negli anni venti e trenta del secolo scorso, veniva celebrata nel mese di agosto, in concomitanza della fine dei raccolti e della trebbiatura. Poi la scelta cadde nella seconda settimana di luglio, perché con l’avvento delle ferie, in agosto a Mappano, sarebbero stati ben pochi i partecipanti alla manifestazione. Ora si tratta di vedere come reagiranno i mappanesi a questa novità introdotta dall’amministrazione Grassi, in accordo con la Parrocchia.


Il Santuario di Mappano

Il gruppo dei Lavandè

Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù

La Pro Loco di Mappano

I volontari della Pro Loco


Borgaro – Festa della Liberazione all’insegna del “ Valore della Memoria” con l’ANPI 22 aprile commosso pellegrinaggio ai cippi che ricordano i partigiani borgaresi .

Cippo dedicato a Carlo Barberis 
All’insegna della frase “il Valore della Memoria” si è celebra anche quest’anno come in tutto il resto d’Italia anche a Borgaro l’anniversario della Liberazione giunto quest’anno al 73° anno. Il comune di Borgaro in collaborazione con la sezione locale dell’A.N.P.I., l’associazione nazionale partigiani d’Italia, ha organizzato due momenti di forte valore di ricordo il primo questa domenica 22 aprile con il pellegrinaggio ai cippi dei caduti Borgaresi che partirà alle ore 9,00 con il ritrovo in via Gramsci difronte alla Banca Sella in autobus gratuito e che ha toccato  cippi presenti a Borgaro e alcuni situati nelle Valli di Lanzo. Non è stato un semplice pellegrinaggio ma un vero recupero della Memoria grazie anche ai dettagliati e preziosi ricordi di Mario Bertino, anima dell’ANPI borgarese e memoria storica di Borgaro e alla presenza di Giuseppe Ponchione per il comune di Borgaro. Un racconto secco ma a tratti commosso che ha accompagnato i partecipanti nel pellegrinaggio e ha fatto riemergere le storie dei partigiani borgaresi caduti nella città e nelle Valli di Lanzo combattenti nella 19^ divisione “Garibaldi”. Partigiani si ma soprattutto giovani che hanno scelto da che parte stare vuoi per storie consolidate di antifascismo nella loro famiglia vuoi per una scelta che prima di tutto voleva e vuole ancora oggi essere di Libertà, si con la L maiuscola! A Borgaro in via Lanzo, via Diaz le storie di Celestino Quaranta e Giuseppe Gasparello colpiti a morte dai soldati nazisti, a Robassomero quelle di Domenico Bertino e Andrea Guglielmino poco più che adolescenti, a Cafasse Pietro Savant insieme ad altri valorosi partigiani, a Germagnano davanti alla Stura per la strada che porta a Viù Carlo Barberis, a Lanzo Angelo Bottione medaglia di bronzo al Valor Militare dove nella lapide c’è impressa una data incerta 28 marzo 1944 perché il corpo straziato dalle torture fu ritrovato quel giorno  nei pressi del cimitero e riconosciuto grazie ad una catenina regalatagli dalla sua ragazza…Storie come quella di Francesco Tibaldi il primo borgarese morto il 24 dicembre 1943 alla vigilia di Natale di quel tragico anno su nei monti sopra Corio. Grazie allo sforzo della sezione dell’ANPI di Borgaro che cura tutti questi cippi sono storie di persone ancora da ricordare e non fantasmi da cacciare nell’oblio perché  donne e uomini italiani che si sono  battuti per la nostra Libertà! (Dario De Vecchis)

targa via Diaz a Celestino Quaranta 

cippo dedicato in via Lanzo a Giuseppe Gasparello 

cippo dedicato a Robassomero a D. Bertino e A. Guglielmino 

cippo dedicato a Pietro Savant a Cafasse

Monumento a Carlo Barberis e ai partigiani verso la valle Viù 

targa a Lanzo cimitero ad Angelo Bottione e Pierino Geninatti

targa cimitero Lanzo 


A Verona la carica dei centomila. Tra i partecipanti anche l'associazione Carabinieri in Congedo di Caselle



Tra i centomila partecipanti all'annuale festa dell'Arma dei Carabinieri, in corso da giovedì19 aprile a Verona, anche i soci dell'associazione Carabinieri in congedo di Caselle. Il raduno, il XXIV  che si conclude oggi con la suggestiva parata è organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri in collaborazione con il Comune di Verona. L'evento è iniziato  giovedì alla Gran Guardia con l’inaugurazione della mostra “I Carabinieri nella Grande Guerra”; venerdì  al Castello di Villafranca di Verona, il Carosello storico del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo; sabato  in piazza Bra esposizione dei mezzi storici dell’Arma; alzabandiera e  deposizione di vari omaggi floreali;  campo della Protezione Civile ANC, lancio della Squadra Agonistica del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e in Arena applauditissimo  concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri. Oggi domenica 22 aprile grande parata





A Caselle e Mappano protagonista la lettura per la "Giornata Mondiale del libro"

L'albero dei libri a Caselle
"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria!
Il Flash Book a Mappano
Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro" 
(Umberto Eco)
Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca recita un antico e saggio proverbio arabo. Ecco perchè leggere è così importante. Tanto importante da indurre l'amministrazione di Caselle e Mappano a celebrare con il massimo onore, ieri, sabato 21 aprile, la "Giornata mondiale del libro". A Caselle sotto un albero coloratissmo di fior di carta sono stati "liberati" 300 volumi destinati ai bambini, ai giovani adulti e agli adulti. Tutti rigorosamente incartati da carta di giornale e con tanto di dedica per chi lo ha ricevuto. A Mappano i libri sono stati posizionati in piazza affinchè chiunche potesse prenderli con in dono una splendida rosa a segnalibro di carta e alle 17 al suono di una campanella in molti si sono presentati con il loro libro preferito in mano per leggerne ad alta voce una pagina. 
Il sindaco Francesco Grassi con un gruppo di piccoli lettori
La "Giornata Mondiale del libro e del diritto d'autore" è un evento patrocinato dall’Unesco per promuovere la lettura e la pubblicazione dei libri, ma anche la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright, cioè il diritto d’autore. L’obiettivo è scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che gli autori forniscono al progresso sociale e culturale dell’umanità.  
La prima edizione si è tenuta nel 1996 a seguito di una risoluzione dell’Unesco (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura). Da allora viene istituita ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni che si tengono in tutto il mondo. Con questa giornata l’Unesco vuole rendere omaggio al libro come strumento di educazione e confronto, ma anche far riflettere sulla situazione degli autori e dell’editoria, evidenziandone prospettive e problemi.
Non è un avvenimento meramente simbolico, ma un’occasione per sottolineare l’importanza del libro nella nostra vita. Un’opportunità, soprattutto in tempo di crisi, per ribadire che la promozione della lettura come concreta opportunità per la crescita economica e lo sviluppo della democrazia. 






A Mappano e Caselle l'orchidea UNICEF per i bambini sperduti



I volontari a Mappano
Ieri, sabato 21 aprile i volontari della Protezione civile di Caselle e
dell'associazione "Liberi Tutti" a Mappano insieme ai sostenitori UNICEF sono scesi in piazza, Boschiassi a Caselle, don Amerano a Mappano per offrire un'orchidea a sostegno dei "bambini sperduti". L'obiettivo del progetto Orchidea e' proteggere migliaia di bambini soli in fuga da guerre, povertà e violenza ed in cerca di un futuro più sereno. Tra ieri e oggi, domenica 22 aprile, i volontari UNICEF, in oltre 2mila piazze italiane, Hanno distribuito edistribuiranno, anche nei giorni successivi, a fronte di un’offerta minima di 15 euro, una delle Orchidee UNICEF.  In otto edizioni, grazie a questa iniziativa sono stati raccolti più di 12 milioni di euro. Durante l’edizione 2017 di Orchidea e grazie al sostegno di circa 10mila volontari in tutta Italia, sono stati raccolti oltre 1 milione e 20 mila euro. I fondi raccolti sono stati destinati alla Campagna “Bambini Sperduti”, in difesa dei Minori Stranieri Non Accompagnati: bambini che arrivano nel nostro Paese soli, in fuga da contesti invivibili caratterizzati da guerre, povertà e violenza. Da gennaio a giugno 2017, grazie alla campagna “Bambini Sperduti”  9.190 bambini e adolescenti sono stati assistiti da team di operatori mobili sul territorio e nei centri di supporto, raccogliendone dati identificativi e indirizzandoli verso servizi specialistici;  4.256 tra bambini e adolescenti sono stati beneficiari di attività d’istruzione, negli spazi a misura di bambino e di materiali per l’apprendimento per l’inserimento nei programmi scolastici;  1.086 bambini sotto i 2 anni sono stati assistiti per l’alimentazione neonatale, con misure di supporto nutrizionale, materno e per la prima infanzia. In Italia, 4.893 minori sono stati assistiti da team di operatori mobili sul territorio, 967  hanno beneficiato di aiuti di primo soccorso, 857 operatori di prima linea sono stati formati attraverso il Piano di Risposta ONE UNICEF Response.
I volontari della Protezione civile a Caselle



sabato 21 aprile 2018

Borgaro – “Treno Resistente “ il filo rosso della Memoria tra passato e presente e contro tutti i razzismo ha unito le generazioni.



C’era attesa per l’iniziativa del “Treno Resistente “ organizzata  dal 2015 dalla Cooperativa Operaia Agricola di Borgaro . Un’attesa per capire se il tema di quest’anno  la Memoria del passato e L’Impegno del Presente – Dalle Leggi Razziali del 1938 ai razzismi di Oggi” come sarebbe stato sviluppato e soprattutto convissuto tra i relatori. Relatori con una loro “identità” sia nel pensiero che nell’impegno contro il razzismo alla cui base si è alimentata di esperienze personali ma anche modalità espressive diverse. Ebbene tutto questo per magia ha avuto un esito positivo e ha centrato l’obiettivo . E’ stato così per l’intervento  dello storico e giornalista  Davide Aimonetto
e graduate Tad Vashem di Gerusalemme che non solo ha ricordato e inquadrato storicamente le motivazioni  che portarono  alle leggi razziali in Italia settant’anni fa nel 1938 ma all’humus che ancora oggi è presente e percorre trasversalmente la nostra società con episodi ricorrenti di antisemitismo. Aimonetto ha ammonito, messo in guardia da questi fenomeni e Alessandro Azzolina del Treno della Memoria non si è tirato indietro e ha dato delle risposte concrete oltre all’esperienza del “Treno “ sul filo del ragionamento che ha visto nel suo intervento  il verbo “Resistere”. Impegno quindi quotidiano non solo educativo ma anche costruttivo, per Azzolina,  mettendo in campo in maniera efficace i valori della solidarietà, dell’antifascismo e della cooperazione. Magica serata perché ha compendio di tutto ciò i ragazzi e le ragazze dell’ associazione “Camminando a passo lento” hanno annodato il filo rosso del tema della serata contro i Razzismi . Lo si è potuto capire ascoltandoli e vedendoli interpretare due momenti teatrali comparati la vicenda di Rosa Park del 1955 a Montgomery, in Alabama, quando la donna nera non si alzò dal posto occupato nell’autobus nell’area riservata ai bianchi, con quello accaduto in una città del Nord d’Italia poche settimane fa in questo anno  2018 e nelle letture dei molti episodi di razzismo avvenuti in questi anni nel nostro Paese. A compendio di questa loro partecipazione diretta all’iniziativa del “Treno Resistente” l’intervento di Simone Cucco . Un intervento che ha fatto comprendere se mai c’è ne fosse stato bisogno quanto è il valore dell’impegno e delle idee che alimentano questa associazione. Nella platea  si è applaudito tutti i ragazzi e ragazze di “Camminando a passo lento” : Lorenzo Martelli, Mhdamed Aly, Niccolò De Carli, Andrea Di Biccari, Alice Tangari, Ilaria De Vecchis  , Luca Garnero, Camilla Malengo e Chiara Tasselli. Verso il 25 aprile una magica e positiva serata di riflessione e impegno,  un punto fisso da anni della Cooperativa Operaia e Agricola di BorgaroUn Treno Resistente!
Alessandro Azzolina 

Cammindo a passo lento teatro

Camminando a passo lento letture

Simone Cucco

venerdì 20 aprile 2018

Caselle La Resistenza civile raccontata dai ragazzi



La Resistenza, quella civile, quella di chi non imbraccio le armi, ma dovette subire
La dirigente scolatica Meuti
quanto stava accadendo e fare una scelta di campo, raccontata dai ragazzi di 1E e
1A della scuola media di pazza Resistenza. Un progetto, la memoria, particolarmente caro all'Istituto Comprensivo che quest'anno ha lavorato con l'ANPI. Questo pomeriggio, 20 aprile, i ragazzi sono saliti sul palcoscenico di sala Cervi e hanno raccontato una storia coinvolgente tratta dal libro "La bicicletta di mio nonno" diretta dal regista Montagna. Un lavoro che ha coinvolto studenti, insegnanti e da oggi pomeriggio anche igenitori e nonni che hanno assistitocon emozione e un pizzico di orgoglio alla rappresentazione dei loro figli.
Il regista Montagna
Ancora una volta l'Istituto Comprensivo di Caselle dimostra di essere fucina di memoria, ma anche e soprattutto di cultura, capace di forgiare le nuove generazioni. In grado di offrire ai ragazzi non solo insegnamenti ma anche la capacità critica di saper leggere il passato e in prospettiva il presente che vivono. Un plauso particolare alle docenti che hanno seguito con grande professionalità i loro alunni e alla grande dirigente scolastica Loredana Meuti per la passione con cui da sempre si dedica ai ragazzi della sua scuola dalla materna alle medie.