I volontari sono stati il vero motore di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere. Il Cross della Reale, tradizionale appuntamento sportivo dell’Epifania, si è svolto martedì mattina 6 gennaio richiamando oltre 700 atleti provenienti da Settimo Torinese, Druento, Volpiano e da tutta la zona ovest di Torino.
L’evento, inserito nel calendario ufficiale della Città Europea dello Sport, è organizzato dall’Atletica Venaria, realtà sportiva che dal 2005 si dedica alla formazione tecnica e agonistica di giovani atleti tra i 15 e i 18 anni, promuovendo al tempo stesso i valori educativi dello sport.
Il Parco Salvo d’Acquisto cuore della manifestazione
Lo scenario della gara è stato il Parco Salvo d’Acquisto, che ha accolto giovani e adulti pronti a sfidare il freddo in una vera prova di resistenza fisica e mentale. Fondamentale il supporto della squadra di volontari dell’associazione sportiva venariese, insieme alla Protezione Civile, alla Croce Verde, ai volontari della Pro Loco e alle Forze dell’Ordine, che hanno garantito sicurezza e organizzazione impeccabile.
«Il cross invernale diventa un modo per sfidare se stessi e i limiti imposti dal freddo. Questo momento ci rende orgogliosi perché promuoviamo i valori dello sport e riuniamo atleti adulti e giovani del territorio» hanno dichiarato gli organizzatori.
Un minuto di silenzio e il messaggio delle istituzioni
Prima della partenza, gli atleti e il pubblico hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Crans-Montana e del giudice FIDAL Michele Uras, scomparso prematuramente. Un gesto sentito e condiviso da tutta la comunità dell’atletica.
A sottolineare l’importanza dell’evento anche le parole del sindaco Fabio Giulivi: «Un pensiero profondo, vissuto nel silenzio e nel rispetto. Lo sport, quando è fatto così, va oltre le temperature e le difficoltà, e riesce a unire. Grazie alla forza, al calore e alla dedizione degli splendidi volontari dell’Atletica Venaria, anche quest’anno l’evento è stato un grande successo. Un’organizzazione impeccabile che ha permesso a tutti gli atleti di vivere una giornata di sport, condivisione e valori autentici. Grazie a tutte le associazioni coinvolte e alle Forze dell’Ordine».
Il Cross della Reale si conferma così non solo come una competizione sportiva di alto livello, ma come un appuntamento capace di rafforzare il senso di comunità e promuovere lo sport come strumento di crescita e inclusione.

