Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 15 febbraio 2017

Leinì, contenitori per olio esausto

Nel pomeriggio di giovedì scorso sono stati posizionati, sul territorio di Leinì, quattro contenitori per la raccolta dell’olio vegetale esausto. L’intervento è stato effettuato dalla ditta Sepi in collaborazione con il Comune di Leinì e con la Seta. «Il tutto per cercare di incentivare le buone pratiche della raccolta differenziata - spiega l’assessore all’Ambiente, Raffaella Arzenton - Ogni anno in Italia, infatti, si producono dalle utenze domestiche circa 160 milioni di chilogrammi di olio vegetale esausto, che in buona parte finisce negli scarichi dei lavandini. Quando questo olio penetra nel suolo deposita un film sottilissimo attorno alle particelle della terra e forma così uno strato di sbarramento tra le particelle stesse, l’acqua e le radici capillari, impedendo l’assunzione delle sostanze nutritive. Inoltre forma uno strato lentiforme sulla falda e si sposta con la falda stessa verso valle. Può raggiungere pozzi di acqua potabile anche molto lontani, rendendoli inutilizzabili. Infatti un litro di olio mescolato ad un milione di litri d’acqua basta per alterarne il gusto in limiti compatibili con la potabilità». Su uno specchio d’acqua, inoltre, può andare a formare una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna, mentre in mare impedisce la penetrazione dei raggi solari con evidenti danni all’ambiente marino, oltre a pregiudicare il funzionamento dei depuratori. Ma, soprattutto, da un litro di olio vegetale, cioè quello che si usa normalmente per friggere, è possibile produrre un litro di biocarburante a basso impatto ambientale.
I contenitori sono stati posizionati in piazza Primo Maggio, in prossimità del Punto Acqua della Smat; in strada Caselle, all’interno del piazzale Carrefour; in frazione Tedeschi, vicino al plesso scolastico e in frazione Fornacino, nei pressi del negozio di alimentari, e si uniscono a quello già attivo all’Ecocentro. Per essere smaltito l’olio, freddo e senza residui, dovrà essere chiuso in una bottiglia di plastica, prima di essere conferito nel contenitore.