Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 4 settembre 2017

Raccolta di carta e ferro: i volontari e i soliti "furbi"

Come da tradizione, l'inizio di settembre ha portato a Leinì la raccolta di carta e ferro, promossa dalla comunità parrocchiale e realizzata da tanti giovani, giovanissimi e "diversamente giovani". Tutti impegnati a lavorare gomito a gomito per raccogliere quei materiali che, una volta venduti, serviranno a sostenere le attività e le missioni della parrocchia. 
Un plauso, quindi, a tutti i ragazzi che hanno dedicato un fine settimana agli altri. Agli adulti, che li hanno accompagnati, hanno guidato i trattori, hanno lavorato con loro. Alle cuoche, che hanno provveduto a sfamare tutti coloro che hanno prestato la loro opera al campo lavoro. A chi ha organizzato la tre giorni, ha gestito (e gestirà ancora nei prossimi giorni) il mercatino, ha risolto i problemi man mano che si presentavano. E un plauso anche a chi ha messo da parte giornali, riviste, vecchi oggetti di ferro per poterli devolvere alla raccolta. 
E poi bisognerebbe rivolgere il contrario di un plauso (un vaffa, per esempio, sarebbe come minimo appropriato) a coloro che, fregandosene del lavoro dei ragazzi, del fine nobile dell'iniziativa, delle buone intezioni degli organizzatori, hanno anticipato i volontari, raccogliendo il materiale lasciato fuori dalle case dai cittadini per rivenderlo e intascare il ricavato.