La sicurezza di Ivrea approda sui tavoli del Viminale. Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuto un incontro istituzionale tra l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, presidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione europea e il vicecapo di Gabinetto e Vicario Prefetto Lapolla.
Al fianco di Giglio Vigna, una delegazione eporediese composta dagli ex assessori comunali Giorgia Povolo, Giuliano Balzola ed Elisabetta Piccoli, attuale consigliere comunale di Ivrea.
La sicurezza a Ivrea e nell’Eporediese
Durante l’incontro al Ministero dell’Interno, la delegazione ha portato all’attenzione del Governo le crescenti preoccupazioni di cittadini e commercianti riguardo ai recenti episodi di microcriminalità e degrado urbano che stanno interessando Ivrea e il territorio canavesano.
Per la prima volta, la tematica della sicurezza eporediese è stata affrontata in una sede istituzionale di così alto livello. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di individuare soluzioni concrete per contrastare il dilagare dei fenomeni criminosi e restituire serenità alla comunità locale.
Le dichiarazioni di Giglio Vigna
«Già moltissimo è stato fatto dal Prefetto di Torino – ha dichiarato Giglio Vigna – e da parlamentare e cittadino non posso che ringraziare per tutti gli strumenti messi in campo. Sono sicuro che, dopo questo positivo incontro, arriveranno ulteriori risposte da parte dello Stato».
Il prefetto Lapolla ha accolto con attenzione le informazioni fornite dalla delegazione, riservandosi ulteriori approfondimenti e confermando l’impegno del Ministero nel monitorare da vicino la situazione di Ivrea.
Segnale importante per Ivrea e il Canavese
L’incontro al Viminale rappresenta un passaggio istituzionale cruciale per Ivrea e il territorio circostante. La presenza di una delegazione locale nella sede del Ministero dell’Interno dimostra l’impegno concreto delle istituzioni nel garantire maggiore sicurezza e tutela per i cittadini.
Con questo confronto, la città di Ivrea e l’intero Canavese si aspettano nuove misure e strategie di contrasto alla criminalità, in sinergia tra Amministrazioni locali e autorità nazionali.

