Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 6 marzo 2017

Leinì, cittadini "rimandati" in differenziazione dei rifiuti

Raffaella Arzenton
Nelle scorse settimane, il personale incaricato da Seta ha effettuato i primi controlli nei punti di raccolta condominiale dei rifiuti.  I sopralluoghi fatti sono stati 120, corrispondenti a 174 numeri civici. «L’obiettivo è stato duplice - spiega l’assessore Raffaella Arzenton - da un lato riprendere l’attività di comunicazione sulla differenziata, e dall’altro misurare la situazione, per capire meglio quali siano i problemi legati alla raccolta. Le rilevazioni hanno verificato in particolar modo la presenza di materiali differenziabili nei contenitori dell’indifferenziato ma anche la qualità della differenziazione, la presenza di materiali a terra, il corretto posizionamento dei contenitori e lo stato degli stessi».
La percentuale di raccolta differenziata raggiunta a Leinì è del 50 per cento: un dato lontano sia da quanto la città, con le sua potenzialità, potrebbe raggiungere, sia da quanto dovrà raggiungere per legge (vale a dire il 65% entro il 2018). «Per chiarire le regole del gioco, Leinì ha approvato uno specifico regolamento - prosegue - partendo da quello stilato dal Consorzio di Bacino e adattandolo alle proprie esigenze. In questo regolamento si ribadisce che differenziare correttamente i rifiuti è obbligatorio, e si istituisce la figura dell’Ispettore ambientale, sia per migliorare l’opera di informazione, sia per sanzionare chi, nonostante sollecitazioni e avvisi, non si impegni per migliorare la raccolta».
E di lavoro l’ispettore ne avrà parecchio. I 120 controlli effettuati (che si sono svolti in diverse zone: San Giacomo Borgonuovo, via Volpiano, Fornacino...), anche aprendo i sacchetti dei rifiuti, hanno evidenziato il fatto che solo in poco più del 40 per cento dei casi i contenitori dell’indifferenziato presentavano una presenza nulla, o comunque accettabile, di materiale differenziabile. Nel 60 per cento, invece, la differenziazione era scarsa o addirittura scarsissima (il che spiega anche la bassa percentuale raggiunta). Nell’indifferenziato sono stati trovati scarti di frutta e verdura, bottiglie di vetro e plastica, carta e altri materiali differenziabili. Nei contenitori dei rifiuti della differenziata sono stati riscontrati conferimenti impropri. Pochissimi i casi di collocamento non adeguato dei contenitori (solo quattro) o di rifiuti a terra (solo tre). «Una volta fatti i controlli, i tecnici hanno messo nelle buche delle lettere un pieghevole informativo, e una locandina con l’esito della verifica - conclude la Arzenton - è stata affissa in uno spazio comune all’interno del condominio. Una copia del verbale dell’esito del sopralluogo sarà inviata anche agli amministratori dei condomini».
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, in altre zone di Leinì: in futuro saranno esaminati anche i contenitori di case singole, piccoli stabili e utenze non domestiche (come attività commerciali, artigianali o di servizio).
Nello stesso periodo la società Erika ha effettuato alcune ore di lezione nelle terze elementari della “Anna Frank” dove i bambini hanno potuto imparare di più sui rifiuti e sulla loro gestione.