Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 9 marzo 2017

Leini, Coral paga il risarcimento per il danno di immagine: 50mila euro

Gabriella Leone
Ammonta a 50mila euro, più il pagamento delle spese legali per un ammontare di altri 26mila circa, la somma che l’ex sindaco Nevio Coral dovrà versare, già nei prossimi giorni, nelle casse del Comune come risarcimento per il danno di immagine che la sua vicenda giudiziaria (la condanna in terzo grado a 8 anni nell’ambito del processo Minotauro contro la ‘ndrangheta) ha provocato all’ente. La stessa somma, con qualche migliaio di euro in più per le spese legali, dovrà versare anche a Volpiano.
La decisione di accettare la transazione proposta dai legali che difendono l’ex primo cittadino è stata assunta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, grazie ai voti favorevoli della maggioranza e dei consiglieri di opposizione di Renato Pittalis, di “Cambia Leinì”, e Silvia Cossu, del Movimento Cinque Stelle. Assente dai banchi del parlamentino il consigliere Silvano Riva, di Forza Italia, mentre i tre esponenti di Pd - Rinasce Leinì hanno lasciato l’aula, non partecipando al voto, con la motivazione che quella scelta competeva alla Giunta e non al Consiglio: «In realtà il danno arrecato è caduto su tutta la comunità - spiega il sindaco Gabriella Leone - per cui ci sembrava corretto far partecipare a questa scelta anche tutti i componenti dell’opposizione».
E proprio per questo non si è trattato solo di dare un voto in Consiglio: «Tempo addietro tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, sono stati invitati ad un incontro con l’avvocato Giulio Calosso, il legale che ha curato la costituzione di parte civile per conto del Comune. Il suo consiglio è stato quello di accettare questa offerta, dal momento che manca una precisa giurisprudenza in tema di danno di immagine, e che proseguire per vie legali avrebbe voluto dire tempi dilatati prima di arrivare ad un giudizio, con il rischio di non spuntare un centesimo in più. Quindi è stato preferibile accogliere l’offerta formulata dal presidente della corte».
Come sarà impiegato il risarcimento ottenuto? Sostanzialmente in due modi, anche in questo caso con l’avallo dei consiglieri Pittalis e Cossu: una parte, la più cospicua, sarà dedicata alla sicurezza del territorio, quindi con il potenziamento e l’ampliamento del sistema di video sorveglianza, mentre il rimanente sarà impiegato per progetti legati all’anti corruzione (il segretario comunale sta redigendo un apposito regolamento) e con iniziative aperte anche alla cittadinanza e alle scuole.