Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 11 gennaio 2018

Leinì, avviato il tavolo della legalità (e dell'anti corruzione)

L’ennesimo passo di un percorso che ha già coinvolto i dipendenti comunali, le associazioni, le scuole. Il tavolo della legalità (e dell’anti corruzione), promosso dall’Amministrazione comunale, andato in scena ieri pomeriggio al teatro Pavarotti è nello stesso tempo un punto di arrivo e uno di partenza. Di arrivo perché, come detto, fa parte di un cammino intrapreso mesi addietro; di partenza perché dall’incontro di ieri si partirà, in collaborazione con gli ordini professionali invitati al tavolo (da quello degli architetti a quello dei geometri, da quello dei consulenti tributari a quello degli ingegneri e dei commercialisti, e senza dimenticare Unione Net, scuole, associazioni legate al commercio, Seta, carabinieri e parrocchia), per promuovere nuove iniziative. Iniziative che prenderanno spunto dalle osservazioni formulate dai rappresentanti dei vari ordini. «Convocheremo un nuovo tavolo, e in quell’occasione sarà presentato uno schema di proposta sul quale, con la collaborazione di tutti, si andrà a lavorare», è stato spiegato alla chiusura dell’incontro. I temi emersi nel corso del pomeriggio? Beh, innanzitutto una burocrazia più semplice e tempi più brevi degli iter burocratici, due ostacoli che complicano non poco la vita a professionisti e imprese, ma che certo non possono essere risolti dagli enti locali. E poi (ed è su questi elementi che si andrà a lavorare) una collaborazione più stretta tra pubblico e privato; interventi sulla formazione rivolta ai giovani (ma non solo); trasparenza; la promozione di protocolli legati alla legalità; l’attenzione agli appalti, anche quelli di importi limitati; i sistemi di controllo e le iniziative legate alla sensibilizzazione.