Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 22 aprile 2018

Borgaro – Festa della Liberazione all’insegna del “ Valore della Memoria” con l’ANPI 22 aprile commosso pellegrinaggio ai cippi che ricordano i partigiani borgaresi .

Cippo dedicato a Carlo Barberis 
All’insegna della frase “il Valore della Memoria” si è celebra anche quest’anno come in tutto il resto d’Italia anche a Borgaro l’anniversario della Liberazione giunto quest’anno al 73° anno. Il comune di Borgaro in collaborazione con la sezione locale dell’A.N.P.I., l’associazione nazionale partigiani d’Italia, ha organizzato due momenti di forte valore di ricordo il primo questa domenica 22 aprile con il pellegrinaggio ai cippi dei caduti Borgaresi che partirà alle ore 9,00 con il ritrovo in via Gramsci difronte alla Banca Sella in autobus gratuito e che ha toccato  cippi presenti a Borgaro e alcuni situati nelle Valli di Lanzo. Non è stato un semplice pellegrinaggio ma un vero recupero della Memoria grazie anche ai dettagliati e preziosi ricordi di Mario Bertino, anima dell’ANPI borgarese e memoria storica di Borgaro e alla presenza di Giuseppe Ponchione per il comune di Borgaro. Un racconto secco ma a tratti commosso che ha accompagnato i partecipanti nel pellegrinaggio e ha fatto riemergere le storie dei partigiani borgaresi caduti nella città e nelle Valli di Lanzo combattenti nella 19^ divisione “Garibaldi”. Partigiani si ma soprattutto giovani che hanno scelto da che parte stare vuoi per storie consolidate di antifascismo nella loro famiglia vuoi per una scelta che prima di tutto voleva e vuole ancora oggi essere di Libertà, si con la L maiuscola! A Borgaro in via Lanzo, via Diaz le storie di Celestino Quaranta e Giuseppe Gasparello colpiti a morte dai soldati nazisti, a Robassomero quelle di Domenico Bertino e Andrea Guglielmino poco più che adolescenti, a Cafasse Pietro Savant insieme ad altri valorosi partigiani, a Germagnano davanti alla Stura per la strada che porta a Viù Carlo Barberis, a Lanzo Angelo Bottione medaglia di bronzo al Valor Militare dove nella lapide c’è impressa una data incerta 28 marzo 1944 perché il corpo straziato dalle torture fu ritrovato quel giorno  nei pressi del cimitero e riconosciuto grazie ad una catenina regalatagli dalla sua ragazza…Storie come quella di Francesco Tibaldi il primo borgarese morto il 24 dicembre 1943 alla vigilia di Natale di quel tragico anno su nei monti sopra Corio. Grazie allo sforzo della sezione dell’ANPI di Borgaro che cura tutti questi cippi sono storie di persone ancora da ricordare e non fantasmi da cacciare nell’oblio perché  donne e uomini italiani che si sono  battuti per la nostra Libertà! (Dario De Vecchis)

targa via Diaz a Celestino Quaranta 

cippo dedicato in via Lanzo a Giuseppe Gasparello 

cippo dedicato a Robassomero a D. Bertino e A. Guglielmino 

cippo dedicato a Pietro Savant a Cafasse

Monumento a Carlo Barberis e ai partigiani verso la valle Viù 

targa a Lanzo cimitero ad Angelo Bottione e Pierino Geninatti

targa cimitero Lanzo