Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 7 novembre 2018

Borgaro - Vigili sul piede di guerra. Proclamato lo sciopero per il 22 novembre


Dopo le proteste, le polemiche, itentativi di ottenere il nulla osta (sempre per altro negato) e perfino un tentativo di conciliazione andato a vuoto in Prefettura, gli agenti della municipale hanno proclamato lo sciopero. Giovedì 22 novembre (pomeriggio di mercato) incroceranno le braccia dalle 13 alle 20. Cosa non va? Nel documento è molto chiaro:  condizioni lavorative insostenibili,  teso clima ambientale, generato da carichi di lavoro eccessivi e da turni di lavoro spesso modificati per far fronte alle sempre più pressanti richieste di intervento sul territorio, nonché dalle pessime condizioni di relazioni interpersonali fra il personale del Corpo di Polizia Locale ed il Responsabile dello stesso. Come dire che i problemi nascono dalla sostituzione del comandante, ossia Massimo Linarello al posto di Roberto Macchioni. "Di tale situazione ne è testimonianza il fatto che, la quasi totalità degli appartenenti al Corpo ha richiesto nulla-osta per la mobilità esterna - spiegano - e  a queste richieste, che si protraggono dall’inizio del 2017, l’Amministrazione Comunale continua a contrapporre un netto rifiuto, pur essendo a conoscenza della gravità della situazione all’interno del Comando. Alla luce di quanto sopra evidenziato permangono le condizioni di mancato rispetto del decreto legge 81/2008 in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e successive disposizioni integrative e correttive introdotte con il decreto. 106/2009, che obbliga il datore di lavoro ad effettuare la valutazione dello stress correlato al lavoro secondo quanto previsto dall’Accordo Quadro Europeo".  Il 22, quindi sciopero anche se saranno garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalle norme contrattuali.