Diciotto anni segnano un confine sottile ma decisivo: quello tra l'adolescenza e la piena cittadinanza. Un passaggio che a Caselle Torinese non è stato lasciato al caso. Nella Sala dei Sindaci del nuovo Municipio, venerdì 29 maggio, 21 giovani hanno ricevuto una copia della Costituzione italiana in una cerimonia che ha trasformato un semplice gesto istituzionale in un momento di riflessione sul valore delle regole, della partecipazione e della responsabilità verso la comunità.
L'iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con l'Informagiovani, ha coinvolto i neo diciottenni del territorio, offrendo loro non soltanto la Carta fondamentale della Repubblica, ma anche un'occasione per guardare al futuro con maggiore consapevolezza.
Prima della consegna delle copie della Carta Costituzionale, gli operatori dell'Informagiovani hanno illustrato ai ragazzi e alle ragazze le numerose opportunità formative, lavorative e di mobilità disponibili sia in Italia che all'estero, presentando inoltre i progetti conclusi e quelli attualmente in corso dedicati al mondo giovanile.
"I giovani sono una risorsa straordinaria"
A rivolgere il proprio messaggio ai neo maggiorenni è stato il sindaco Giuseppe Marsaglia, che ha sottolineato il ruolo centrale delle nuove generazioni nella crescita della comunità.
«L'Informagiovani è un braccio potente dell'Amministrazione comunale»ha dichiarato il primo cittadino, ricordando anche la recente inaugurazione delle nuove aule studio cittadine, che saranno gestite proprio attraverso il servizio Informagiovani.
Marsaglia ha inoltre annunciato una nuova iniziativa dedicata ai giovani: il prossimo 13 giugno verranno inaugurati i nuovi campetti sportivi di via Venaria, completamente gratuiti e pensati come spazi di aggregazione e socialità.
La Costituzione come guida per il futuro
Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato il significato storico della Festa della Repubblica e della nascita della Costituzione italiana, frutto delle scelte democratiche compiute dal popolo italiano dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale.
«La Costituzione è l'insieme delle regole che ci permette di vivere insieme - ha spiegato ai ragazzi. - Raggiungere i diciotto anni significa diventare pienamente responsabili di se stessi e della comunità che ci circonda».
Un messaggio che ha voluto essere anche un invito a non lasciarsi attrarre da modelli negativi, ma a credere nei valori dell'impegno, dello studio e del rispetto reciproco.
Fiducia nelle nuove generazioni
Particolarmente sentito il passaggio dedicato all'esperienza maturata in questi anni all'interno del Comune di Caselle Torinese, dove numerosi giovani sono entrati a far parte dell'organico comunale.
«Ho cambiato idea sui giovani - ha confessato Marsaglia. - Quando vengono messi nelle condizioni di esprimersi, quando ricevono fiducia e responsabilità, dimostrano di essere preparati, capaci e spesso anche migliori di noi».
Parole accolte con attenzione dai presenti, che hanno trovato nelle riflessioni del sindaco un incoraggiamento a guardare con fiducia al proprio futuro.
Le regole come strumento di libertà
Attraverso l'esempio dello sport, il primo cittadino ha spiegato ai neo diciottenni l'importanza del rispetto delle regole.
«Nel calcio, nel tennis e in ogni sport ci si diverte perché esistono delle regole. Se nessuno le rispettasse, il gioco non funzionerebbe. Nella vita è la stessa cosa: la libertà esiste proprio perché esistono regole condivise».
Un concetto che richiama direttamente i principi contenuti nella Costituzione, consegnata simbolicamente ai giovani come bussola per il loro percorso di cittadini adulti.
Un invito a essere protagonisti della propria comunità
La cerimonia si è conclusa con un appello alla partecipazione attiva nella vita della città. Marsaglia ha invitato i ragazzi a sentirsi parte integrante della comunità, a impegnarsi nel sociale e a contribuire al benessere collettivo.
«Voler bene alla propria città significa prendersene cura. Se il luogo in cui viviamo è pulito, accogliente e solidale, viviamo meglio tutti»
Un messaggio semplice ma profondo che ha reso ancora più significativa il pomeriggio dedicato ai valori della cittadinanza, della responsabilità e della partecipazione.
La consegna della Costituzione ai neo diciottenni si conferma così non solo una tradizione istituzionale, ma un'occasione concreta per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e le nuove generazioni, chiamate a costruire il futuro della città.

