Si è chiuso martedì 17 febbraio, in Piazza di Città davanti a centinaia di persone, lo Storico Carnevale di Ivrea 2026 con il tradizionale Abbruciamento dello Scarlo, il rito simbolico che segna la fine della manifestazione e rinnova il legame tra storia, popolo e identità eporediese.
Dopo la premiazione di squadre e carri, alle 20.15 le fiamme hanno avvolto lo Scarlo tra applausi e commozione. Alle 22.45 il saluto “Arvédze a giòbia ‘n bot” e alle 23 il Verbale di chiusura hanno ufficialmente dato appuntamento al Carnevale di Ivrea 2027. La tradizionale marcia funebre ha accompagnato l’ultimo momento collettivo, sospeso tra malinconia e orgoglio.
La Vezzosa Mugnaia 2026: Valentina Campesato simbolo di libertà
Tutto era iniziato sabato sera 14 febbraio, quando l’attesa si è trasformata in emozione pura. Il nome della Vezzosa Mugnaia 2026 è esploso tra applausi ed entusiasmo: Valentina Campesato, 33 anni, impiegata amministrativa, è stata il volto simbolo dell'edizione 2026.
Accanto a lei il marito Manuel Mantovani, 38 anni, commercialista e quest’anno “Goniotto” della manifestazione, in un passaggio di testimone che intrecciato vita privata e tradizione secolare.
Domenica di Carnevale a Ivrea: rito collettivo e tradizione
La Domenica di Carnevale a Ivrea non è solo festa, ma un vero rito collettivo. Fin dalle prime luci dell’alba, la città sulle sponde della Dora Baltea si è riempita di berretti frigi, colori, squilli di trombe e profumo di fagioli grassi.
Le fagiolate del mattino hanno rinnovato il gesto di solidarietà popolare con la distribuzione del piatto simbolo della condivisione. In Piazza Castello si è celebrato il Giuramento del Magnifico Podestà, mentre sul Ponte Vecchio la suggestiva Cerimonia della Preda in Dora ha visto protagonista il Podestà Gianni Girardi. La Mugnaia ha salutato la folla dal balcone del Palazzo di Confindustria Canavese.
Nel pomeriggio il Corteo Storico ha sfilato in tutta la sua magnificenza: la Mugnaia, sul cocchio dorato trainato da tre cavalli bianchi, ha lanciato mimose e caramelle tra due ali di folla in festa.
Gruppi ospiti 2026: spettacolo e respiro internazionale
Otto le formazioni italiane e straniere che hanno arricchito il programma con esibizioni musicali e rievocazioni storiche: Reggimento Provinciale d'Ivrea 1796; Banda Musicale “Città di Ventimiglia”; Academy Parade Band; Tamburi Medioevali di Brisighella; Banda della Guardia Nazionale di Confienza; Filarmonica “Martino Andreo” di Strambino; Tamburi e Pifferi di Sierre; Gruppo Storico “Pietro Micca”.
A loro si sono aggiunti gli immancabili Pifferi e Tamburi e la banda musicale di Ivrea che ha fatto risuonare per strade e piazze “Una volta anticamente…”, l’inno del Carnevale eporediese.
Un mix di storia, musica e identità che conferma l’attrattività internazionale dello Storico Carnevale di Ivrea.
Battaglia delle Arance 2026: numeri, squadre e adrenalina
Il culmine è stata la Battaglia delle Arance 2026, spettacolo unico al mondo per intensità scenografica e valore simbolico.
Le nove squadre di aranceri a piedi — Tuchini del Borghetto, Diavoli, Mercenari, Pantera Nera, Credendari, Scorpioni di Arduino, Scacchi, Asso di Picche e La Morte — si sono confrontate contro i tiratori sui 51 carri da getto iscritti (36 pariglie e 15 tiri a quattro), trasformando le piazze in un vortice di arance, colori e passione. Battaglia che si è ripetuta domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 febbraio.
I numeri della Domenica: quasi 20.000 biglietti venduti (−1.500 rispetto al 2025) ci cui 7.500 biglietti online (+1.500) grazie alla collaborazione con TicketOne; oltre 40.000 presenze in città (+5.000 rispetto al 2025); quasi 200 operatori media accreditati. Forte la presenza di visitatori stranieri, sia tra il pubblico sia tra i camperisti.
Social da record: la Mugnaia conquista il mondo
Il Carnevale 2026 è stato anche digitale: quasi 100.000 visualizzazioni per la diretta della presentazione della Mugnaia; 130.000 visualizzazioni e oltre 5.000 like per il post Instagram dedicato; oltre 1.000 nuovi follower in meno di due giorni (totale 32.000); video e gallery con una media di 40.000 visualizzazioni ciascuna.
Da Los Angeles a Chicago, dal Sudamerica all’Italia, il fascino della Battaglia delle Arance ha superato i confini nazionali, confermando Ivrea come evento di richiamo internazionale.
Storico Carnevale di Ivrea 2026: tradizione viva e patrimonio identitario
Con l’Abbruciamento dello Scarlo e il saluto finale, Ivrea ha rinnovato il suo rito di libertà, coraggio e comunità. La figura di Valentina Campesato, affacciata dal balcone del Municipio tra migliaia di Berretti Frigi, è già entrata nella memoria collettiva della città.
Il Carnevale 2026 conferma che non si tratta solo di un evento, ma di un patrimonio identitario capace di unire storia, spettacolo e partecipazione popolare. Un rito che ogni anno si ripete, ma non è mai uguale a sé stesso.

