Borgonuovo al buio, famiglie al freddo e attività commerciali in difficoltà. È una situazione che sta assumendo contorni sempre più preoccupanti quella che da giorni colpisce una delle zone residenziali di Rivoli, teatro di blackout elettrici ripetuti e prolungati, culminati addirittura nel giorno di Natale, quando numerosi cittadini sono rimasti senza luce e riscaldamento per ore.
Un disagio grave, che non può più essere liquidato come un semplice inconveniente tecnico. Le segnalazioni dei residenti parlano chiaro: le interruzioni di energia continuano senza una soluzione definitiva, alimentando rabbia, paura e un crescente senso di abbandono.
Lega Salvini all’attacco: “Situazione insostenibile”
A portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale è la Lega Salvini, che ha presentato un’interrogazione formale rivolta al sindaco Errigo e alla Giunta. A firmarla è la consigliera Laura Adduce, mentre ad alzare i toni della protesta sono i consiglieri di Fratelli d'Italia, Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo e Federico Depetris.
«Il giorno di Natale – spiegano – molti cittadini rivolesi sono rimasti al buio per diverse ore nella zona di via Reano. Nei giorni successivi si sono verificate altre interruzioni, l’ultima il 7 gennaio 2026. È vero che la rete elettrica non è gestita direttamente dal Comune, ma è legittimo e doveroso chiedere se l’Amministrazione si sia attivata per conoscere le cause dei blackout e gli interventi messi in campo per risolvere il problema».
Una presa di posizione netta, che punta il dito su quello che viene percepito come un silenzio istituzionale inaccettabile di fronte a un servizio essenziale che viene meno.
Le domande senza risposta
Nell’interrogazione, presentata da Adduce si chiede conto al Sindaco e alla Giunta di aspetti cruciali: quali siano le cause reali dei blackout a Borgonuovo; quali interventi urgenti siano stati o saranno attuati per ripristinare la fornitura elettrica; quali azioni di coordinamento siano in corso con i gestori della rete; se siano previste misure di sostegno o compensazione per famiglie e commercianti danneggiati; come il Comune intenda prevenire il ripetersi di simili emergenze in futuro.
Domande che riflettono il malcontento di un quartiere stremato e che chiamano in causa il ruolo di vigilanza dell’Amministrazione comunale sui servizi essenziali.

