In occasione del Giorno della Memoria, Caselle Torinese ospita uno spettacolo di forte impatto civile ed emotivo. Sabato 24 gennaio alle 17, in Sala Fratelli Cervi (via Mazzini 50) accoglierà Omocausto della compagnia Libere Gabbie, una rappresentazione teatrale che invita alla riflessione sulla Shoah e sui meccanismi dell’esclusione, dell’indifferenza e della disumanizzazione.
Lo spettacolo, inserito nella rassegna Il Teatro di Caselle, si colloca nel solco del teatro civile, un linguaggio scenico che non intrattiene soltanto, ma interroga le coscienze e stimola il pensiero critico. Omocausto utilizza simboli potenti e una narrazione essenziale per ricordare una delle pagine più tragiche della storia del Novecento, mantenendo viva la memoria delle vittime dell’Olocausto.
Il titolo stesso richiama con forza il tema centrale della rappresentazione: la perdita dell’identità individuale all’interno di una massa anonima, un concetto visivamente evocato anche dall’immagine del manifesto, dove una figura emerge diversa tra tante altre uguali. Un messaggio che risuona con particolare urgenza nel contesto del Giorno della Memoria, istituito per non dimenticare gli orrori del nazismo e per prevenire il ripetersi di simili tragedie.
La partecipazione è aperta al pubblico, con prenotazione consigliata sul sito ufficiale www.liberegabbie.org.
Ricordare è un dovere civile. Farlo attraverso il teatro significa trasformare la memoria in esperienza viva, capace di parlare anche alle nuove generazioni.

