Prima il passaparola tra appassionati di leggende e mondi fantastici, poi una crescita costante fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del panorama celtico italiano. L'ElfFest spegne dieci candeline e si prepara a riportare a Lanzo Torinese migliaia di visitatori per un lungo weekend all'insegna della magia, della musica e delle tradizioni antiche. Dal 19 al 21 giugno si trasformerà ancora una volta nel regno del popolo fatato, nel fine settimana del Solstizio d'Estate.
ElfFest 2026: dieci anni di successo per il festival fantasy
Dieci anni di storie, incontri e suggestioni che continuano ad attirare appassionati da tutta Italia. Dal 19 al 21 giugno torna a Lanzo Torinese l'ElfFest, il festival dedicato al mondo fantasy e alla cultura celtica che quest'anno celebra la sua decima edizione. Per l'ottava volta sarà il Foro Boario a ospitare la manifestazione, diventata nel tempo uno degli eventi di riferimento del settore grazie alla sua capacità di unire folklore, spiritualità, musica e valorizzazione del territorio.
Nato nel 2015 da un'idea di Marco Strega, dopo le prime esperienze a Collegno e Aramengo, l'ElfFest ha trovato casa nelle Valli di Lanzo, crescendo fino a trasformarsi in un'esperienza immersiva pensata per tutte le età. Organizzato dalla Pro Loco di Lanzo e da MS Events, il festival può contare sul sostegno e sul patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Lanzo Torinese, Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, Unione Montana Alpi Graie, Unpli, Consorzio Cisa e Società Sia Srl.
Mercanti, riti celtici e attività per tutta la famiglia
Per tre giorni il pubblico potrà passeggiare tra il Villaggio dei Mercanti, con espositori provenienti da tutta Italia, i campi storici, l'area dedicata alla divinazione, il Labirinto del Fauno, l'Oracolo del Baule e il Bar Elfico.
In programma anche unioni sacre e battesimi celtici curati da IQ Bèllarot, combattimenti storici del Clan dell'Artiglio, passeggiate sui pony unicorno, raccontastorie, laboratori e conferenze dedicate all'esoterismo, alle tradizioni popolari e al rapporto tra uomo e natura.
Ampio spazio sarà riservato agli spettacoli e alla musica dal vivo. Tra gli ospiti attesi ci saranno i Mystiknot, le No Wall Sisters, Gawasee, Due di Fiamme, la Poetessa del Fuoco, Fata Levannah e le band Alzamantes, The Clurs e Drifters, protagoniste delle serate tra sonorità folk, rock, punk e irish.
Il momento simbolicamente più importante arriverà nella notte di sabato 20 giugno, con il tradizionale rito del Solstizio e l'accensione del grande fuoco, gesto che richiama antichi significati di rinascita, luce e condivisione. Un appuntamento che ogni anno rappresenta il cuore emotivo della manifestazione e uno degli eventi più suggestivi dell'intero ElfFest 2026.
Altro punto di riferimento sarà la Locanda Elfica, gestita dai volontari della Pro Loco, che accompagnerà i visitatori dal pranzo alla cena per tutta la durata dell'evento. Un luogo che racconta il volto più autentico dell'ElfFest, fatto di accoglienza, impegno e spirito di comunità.
«L'ElfFest non è soltanto una manifestazione. È il risultato del lavoro di tante persone e della volontà di costruire occasioni di incontro e valorizzazione del territorio», sottolinea il presidente della Pro Loco di Lanzo, Danilo Massa Bova. «In questi anni è cresciuto insieme alla nostra comunità ed è diventato un modo per raccontare Lanzo a migliaia di persone attraverso la sua capacità di accogliere, stupire ed emozionare».
L'ingresso sarà a offerta libera.

