Prende il via sabato 4 luglio nella chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria Vergine a Ceres Organalia 2026 – Alla scoperta delle Valli di Lanzo, la rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio organario piemontese. L'iniziativa, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino e sostenuta dai Comuni coinvolti, proporrà nove concerti fino al 10 ottobre, trasformando chiese storiche e antichi strumenti in palcoscenici di grande fascino.
L'apertura della rassegna è affidata all'organista Matteo Cotti, che suonerà l'organo Giuseppe Lingua del 1891 nel concerto La magnifica storia del corno da caccia, con la partecipazione dell'Equipaggio dei Corni da Caccia della Regia Venaria e la collaborazione dell'Accademia di Sant'Uberto.
Dal Canavese alle Valli di Lanzo: il viaggio di Organalia
Domenica 5 luglio la rassegna farà tappa ad Andrate con Christian Tarabbia, protagonista di un percorso musicale tra Italia e Spagna attraverso tre secoli di scuola organistica. Nei giorni successivi il festival toccherà Monastero di Lanzo, Balme, Mezzenile, Chialamberto, Viù e Usseglio, proponendo concerti che spaziano dal Barocco alla musica per organo e ottoni.
Tra gli appuntamenti spiccano il ritorno di Matteo Cotti con il soprano Francesca Idini, il concerto di Luca Canneto e del trombettista Simone Bottino, la presentazione del centesimo CD dell'organista Silvano Rodi, l'esibizione di Alessandra Chiarillo con Matteo Villa, il concerto del Dare Quartet e il raffinato programma Le viole del Re dedicato alla viola da gamba.
Gran finale a Lanzo Torinese
Dopo la pausa estiva, Organalia si concluderà a Lanzo Torinese con due concerti inseriti nelle celebrazioni del 150° anniversario della morte del Beato Federico Albert. Il 19 settembre saranno protagonisti il Coro Eufoné diretto da Alessandro Ruo Rui e l'organista Gianfranco Luca, mentre il 10 ottobre chiuderanno la rassegna la mezzosoprano Rossella Giacchero e l'organista Davide Benetti con un programma dedicato ai grandi autori dell'Ottocento europeo.
Con il suo itinerario tra musica, arte e patrimonio storico, Organalia 2026 si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi dell'estate piemontese, capace di valorizzare gli storici organi delle Valli di Lanzo e di far conoscere al pubblico un patrimonio musicale di straordinario valore.

