Ven, 3 Lug, 2026

Vidracco e l'ottava meraviglia del mondo. Tempio dell'umanità: una costruzione magica nel cuore di una montagna

Vidracco e l'ottava meraviglia del mondo. Tempio dell'umanità: una costruzione magica nel cuore di una montagna

A circa 50 chilometri da Torino, a Vidracco, nel cuore della Valchiusella, sorge una delle realtà spirituali più affascinanti e controverse d’Europa. È qui che nel 1975 nasce Damanhur, Federazione di Comunità Spirituali fondata da Oberto Airaudi, noto all’interno della comunità come Falco Tarassaco, secondo l’usanza damanhuriana di adottare nomi ispirati al mondo animale e vegetale.

I Templi dell’Umanità: un’opera unica al mondo

Damanhur è conosciuta a livello internazionale soprattutto per i Templi dell'Umanità, un imponente complesso ipogeo scavato interamente a mano all’interno di una montagna. A realizzarlo, nel corso di decenni, sono stati i damanhuriani stessi: circa 500 persone che, con martelli e scalpelli, hanno dato vita a un’opera monumentale e sorprendente.

Per dimensioni, complessità e ricchezza artistica, i Templi sono spesso definiti “l’ottava meraviglia del mondo”. Un luogo che ogni anno attira migliaia di visitatori, affascinati da un mix irripetibile di spiritualità, arte sacra e visione simbolica.

Mosaici, pitture murali, vetrate policrome, bassorilievi e sculture rendono ogni ambiente un’esperienza immersiva, carica di significati esoterici e spirituali.

E' un'opera davvero stupefacente sia per la sua dimensione che per l'incredibile ricchezza di decorazioni, mosaici, pitture parietali, vetrate e sculture che la rendono unica nel suo genere al punto tale da definirla "l'ottava meraviglia del mondo".

Visitare i Templi: informazioni utili

I Templi dell’Umanità sono visitabili tutti i giorni, sia con percorsi guidati sia per momenti di meditazione o cerimonie. A Damanhur, infatti, ogni tradizione spirituale è accolta senza distinzioni.
 Informazioni ufficiali: https://www.tempio.it/it

Attualmente il percorso di visita comprende cinque sale principali.

La Sala degli Specchi: dedicata alla luce, all’aria, al cielo e al sole, è uno spazio che celebra la spiritualità e la consapevolezza interiore. 

La Sala dell’Acqua: simbolo del principio femminile, ha la forma di un calice. La luce blu che filtra dalla cupola crea un’atmosfera avvolgente, quasi marina. 

La Sala della Terra: situata a circa 30 metri di profondità, è composta da due ambienti circolari che formano il simbolo dell’infinito. Celebra il pianeta, la natura e il principio maschile. 

La Sala dei Metalli: un tempio circolare dedicato ai metalli e allo scorrere del tempo, elementi centrali nella visione simbolica damanhuriana.

La Sala delle Sfere: considerata il cuore energetico dei Templi, rappresenta il punto di passaggio delle energie telluriche, sottili e divine.

Il Labirinto: spazio simbolico dedicato all’unione e all’armonia delle forze divine del Pianeta.

Il Tempio Azzurro: la sala più antica dell’intero complesso, scavata esclusivamente con strumenti manuali. È dedicata alla nascita stessa dei Templi dell’Umanità.

Un’esperienza tra arte, spiritualità e mistero

Visitare Damanhur e i Templi dell’Umanità significa entrare in un universo parallelo, dove arte, spiritualità e sperimentazione sociale si intrecciano in modo unico. Un luogo che divide, affascina e continua a interrogare chiunque lo attraversi.

Info: https://damanhur.org/ - Credits: https://damanhur.org/

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