Gio, 7 Mag, 2026

Shock a Venaria: arbitra 16enne nel mirino dei tifosi tra lacrime e paura, genitori aggrediti sugli spalti dopo il rigore decisivo

Shock a Venaria: arbitra 16enne nel mirino dei tifosi tra lacrime e paura, genitori aggrediti sugli spalti dopo il rigore decisivo

Quella che doveva essere una giornata di sport, fair play e crescita si è trasformata in violenza. È accaduto al campo Don Mosso di Altessano, dove si è disputata la sfida del campionato Under 17 femminile tra il Venaria Calcio e il Torino.

Il match, combattuto fino all’ultimo, si decide nei minuti di recupero: sul 3-3, la giovane arbitra – appena 16 anni – assegna un calcio di rigore alle granata. Il Torino realizza e porta a casa la vittoria per 4-3. Una decisione che scatena la furia dagli spalti.

Insulti e tentativi di invasione di campo

Al triplice fischio, la tensione esplode. Dalle tribune piovono insulti pesanti contro la direttrice di gara. Tra i presenti, anche genitori delle giocatrici del Venaria. Alcuni tentano addirittura di scavalcare le barriere per entrare in campo.

In mezzo al caos, una scena che colpisce: una giovane calciatrice implora il padre di fermarsi, gridando la propria vergogna. Ma la situazione degenera rapidamente.

La spirale di violenza non si ferma agli insulti. Nella tribuna, i genitori dell’arbitra vengono accerchiati e aggrediti. Il padre della ragazza riceve un pugno al volto sotto gli occhi del figlio di 12 anni, mentre la madre viene spintonata.

Nonostante le richieste della giovane arbitra, nessuno chiama subito le forze dell’ordine. Sarà il padre, dopo l’aggressione, a contattare i carabinieri. La famiglia riesce a rifugiarsi negli spogliatoi, mentre i militari della compagnia di Venaria intervengono per riportare la calma.

La condanna del club e le scuse ufficiali

Dura la presa di posizione del presidente del Venaria Calcio, Giovanni Pasquale, ex giocatore di Inter e Torino. In un comunicato diffuso sui social, la società ha condannato senza esitazioni quanto accaduto, porgendo le proprie scuse alla famiglia dell’arbitra.

Annunciati provvedimenti severi nei confronti dei responsabili: espulsioni e divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Il club ha inoltre ribadito il proprio impegno nella promozione dei valori educativi e della legalità nello sport.

L’intervento del sindaco: “Qualcosa si è rotto”

Ferma anche la posizione del sindaco di Venaria, che ha espresso piena solidarietà alla giovane arbitra e alla sua famiglia«Quando sono i ragazzi a dover insegnare agli adulti cosa significa rispetto, significa che qualcosa si è rotto. Episodi del genere non sono sport, non sono tifo, non sono passione. Sono il contrario di tutto questo».

Il primo cittadino ha inoltre apprezzato la disponibilità della società a sostenere legalmente la famiglia aggredita, sottolineando la necessità di isolare i violenti “senza ambiguità”.

Nonostante la gravità dei fatti, al Venaria Calcio è stata inflitta un’ammenda di 400 euro. Una sanzione contenuta anche grazie alla stessa arbitra, che ha chiesto di tenere conto del comportamento delle giocatrici di casa, impegnate a contenere i tifosi.

Nel referto del giudice sportivo si legge che l’episodio ha generato “paura, tensione e frustrazione” nella direttrice di gara, costretta a vivere momenti di panico per la propria incolumità e quella dei familiari.

Un campanello d’allarme per lo sport giovanile

L’episodio riaccende i riflettori sulle criticità del mondo sportivo giovanile: dalla gestione delle emozioni sugli spalti al ruolo educativo delle famiglie, fino alle pressioni che gravano su giovani arbitri e atleti.

Una vicenda che va oltre il risultato di una partita e che impone una riflessione urgente: senza rispetto, lo sport perde il suo valore più autentico.


           Pubblicità elettorale a pagamentoElegante Moderno Collage Di Foto Orizzontale 3

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703