Ottantatre giorni di interruzione del servizio ferroviario per la Torino-Ceres, dal 16 giugno al 7 settembre, per gli ultimi lavori (speriamo) di ammodernamento che porteranno al completamento degli interventi necessari entro il 2026. L’annuncio è arrivato mercoledì 3 aprile, nel corso di un incontro al Grattacielo San Paolo che ha visto la partecipazione di Regione Piemonte, RFI, Trenitalia, l’Agenzia per la Mobilità Piemontese e i sindaci dei Comuni coinvolti: Cirié, Borgaro, Caselle e Venaria.
Incontro durante il quale è stato confermato il termine dei lavori sulla tratta Ciriè–Germagnano, che hanno rispettato i tempi previsti. Grazie agli interventi, ora possono circolare treni più moderni e capienti, come il Treno ad Alta Frequentazione e il Rock. A partire dal 4 maggio, infatti, i treni della linea SFM4 viaggeranno senza cambi da Alba a Germagnano. Idem, nei giorni festivi: la linea SFM7 garantirà corse dirette da Fossano a Germagnano, eliminando le interruzioni di servizio e migliorando l’efficienza del trasporto ferroviario.
Interruzione estiva della tratta Torino-Caselle
L’ultima grande sospensione della linea è prevista appunto dal 16 giugno al 7 settembre. In questi 83 giorni verranno effettuati i lavori di banalizzazione dei binari, necessari per aumentare la stabilità e la sicurezza della linea. L’interruzione è necessaria per permettere alle imprese di operare in condizioni di sicurezza, rispettando le scadenze imposte dal PNRR, che prevede la fine dei lavori entro giugno 2026.
Per contenere i disagi, verrà attivato un servizio di bus sostitutivi organizzato dall’AMP con corse semiorarie e modalità a spola. Obiettivo? Garantire continuità al servizio anche nei mesi estivi per turisti e pendolari.
2026: riapertura completa della Torino-Ceres
Proseguono anche i lavori di ammodernamento sulla tratta Germagnano-Ceres, con la soppressione di numerosi passaggi a livello e l’implementazione di nuove tecnologie. Il gestore dell’infrastruttura ha confermato il 2026 come anno di riapertura completa della linea.
Stazioni più moderne e inclusive
Tra aprile e maggio, saranno attivate scale mobili e ascensori nelle fermate Caselle-Aeroporto, Caselle Città e Venaria Reale-Reggia, a seguito delle verifiche di sicurezza effettuate da ANSFISA. Inoltre, durante la sospensione estiva, verranno adeguati i marciapiedi della stazione di Venaria Reale agli standard europei: nuova pavimentazione e percorsi tattili per persone con disabilità visiva.
«Siamo soddisfatti – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi – che i lavori procedano secondo cronoprogramma e che si continui a potenziare il servizio. Questi mesi di interruzione, gli ultimi, ci permetteranno di consegnare ai cittadini una linea moderna ed efficiente, al servizio dell’aeroporto di Torino e delle valli di Lanzo».

