Unire forze, visione e responsabilità per costruire opportunità concrete per le nuove generazioni. È questo lo spirito del “Laboratorio delle Valli – spazio di crescita per i giovani”, presentato ufficialmente sabato 3 gennaio presso il Comune di Cantoira. Un progetto che vede dodici Comuni delle Valli di Lanzo fare fronte comune per sostenere i giovani tra i 15 e i 34 anni.
L’iniziativa coinvolge Ala di Stura, Balme, Cantoira, Ceres, Chialamberto, Groscavallo, Lemie, Mezzenile, Pessinetto, Traves, Usseglio e Viù, che hanno scelto di presentarsi come un unico territorio. Il progetto è sostenuto dalla Regione Piemonte con un finanziamento di circa 40 mila euro, per un valore complessivo che supera i 50 mila.
Giovani al centro, non come fragilità ma come risorsa
Il “Laboratorio delle Valli” punta a superare interventi sporadici, costruendo percorsi strutturati e diffusi: inserimento lavorativo, partecipazione civica, promozione di stili di vita sani, cultura, sport e memoria storica diventano strumenti di crescita personale e collettiva. Un cambio di paradigma che considera i giovani protagonisti attivi dello sviluppo locale.
Come emerso durante la conferenza stampa, l’idea nasce dal confronto diretto tra amministratori, consapevoli delle difficoltà comuni delle aree montane e della necessità di fare rete. La scelta di lavorare insieme ha permesso di dare vita a una progettualità solida, capace di generare ricadute durature sulle comunità.
Cultura, sport, scuola e benessere
Il programma integra laboratori culturali, percorsi di orientamento al lavoro, attività sportive come le Valliadi, iniziative sulla memoria storica e azioni di prevenzione e promozione della salute, con il coinvolgimento della scuola e dell’ASL. Un approccio trasversale che rafforza il senso di appartenenza e la cittadinanza attiva.
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è stato anche il presidente nazionale di Uncem, Marco Bussone, che ha evidenziato come progetti di questo tipo contribuiscano a rafforzare il capitale sociale e a governare il cambiamento nelle comunità montane.
Il “Laboratorio delle Valli” non è un evento isolato, ma un processo condiviso. Dodici paesi di montagna scelgono di investire insieme sui giovani come bene collettivo, dimostrando che il futuro delle Valli di Lanzo si costruisce con visione, continuità e radicamento nel territorio.

