Visite guidate, laboratori e attività artistiche prescritte dal medico per migliorare il benessere psicofisico. È questa l’idea alla base di “Museo Benessere: percorsi di cura attraverso l’arte e la cultura”, il nuovo progetto promosso dall’ASL TO3 che coinvolge due tra i più importanti poli museali del Piemonte occidentale: il Castello di Rivoli e la Reggia di Venaria.
L’iniziativa si rivolge a persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità, in particolare pazienti affetti da patologie croniche, ansia e depressione. Al centro c’è un approccio olistico alla salute, che affianca alle terapie tradizionali la cosiddetta prescrizione sociale: l’arte e la cultura entrano così a pieno titolo nei percorsi di cura.
Il percorso si attiva tramite il medico di medicina generale, che prescrive una ricetta bianca. L’adesione avviene attraverso la prenotazione al CUP del polo sanitario.
Un’équipe multidisciplinare seleziona e accompagna piccoli gruppi di partecipanti all’interno dei musei, dove personale specializzato organizza visite guidate e laboratori pensati ad hoc. Durante l’intero percorso è previsto un monitoraggio clinico e una valutazione finale degli esiti, a cura dei sanitari dell’ASL.
«Con questa iniziativa – sottolinea Giovanni La Valle, Direttore generale dell’ASL TO3 – la sanità territoriale si apre alla comunità e si trasforma in un luogo di salute che dialoga con cultura, inclusione e partecipazione. Avere sul territorio realtà di eccellenza come il Castello di Rivoli e la Reggia di Venaria ci permette di dare concretezza a un’idea di cura che supera il modello tradizionale».
Il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea è già impegnato in progetti che uniscono arte e benessere, come Passeggiarte e le iniziative legate ai gruppi di cammino e all’allattamento materno.
«L’arte incide sulle dimensioni cognitive, emotive e relazionali dell’individuo – spiega Francesco Manacorda, direttore del museo –. La collaborazione con l’ASL TO3 riconosce esplicitamente questo apporto come parte di un trattamento, assegnando al museo un ruolo attivo nei percorsi di salute e benessere».
Anche la Reggia di Venaria, già sede della Festa della Nascita e di numerose attività dedicate ai primi mille giorni di vita, accoglie con entusiasmo il progetto.
«Siamo molto lieti di essere coinvolti in questa iniziativa innovativa – dichiarano Michele Briamonte e Chiara Teolato, presidente e direttrice del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude –. Investire in attività che uniscono benessere psicofisico ed esperienza culturale produce risultati significativi per tutte le fasce d’età».
Con Museo Benessere, l’arte non è più solo esperienza estetica, ma diventa strumento di cura, capace di migliorare la qualità della vita e rafforzare il legame tra salute, territorio e cultura.

