Si è rinnovato a Venaria Reale il profondo legame con il territorio e le tradizioni agricole in occasione delle celebrazioni dedicate a Sant’Antonio Abate, patrono degli agricoltori e protettore degli animali. Domenica 1 febbraio, famiglie di agricoltori venariesi e dei comuni limitrofi si sono ritrovate per una giornata di fede, comunità e memoria.
Una ventina di trattori si è data appuntamento alla Cascina Magnolia della famiglia Balma per poi attraversare corso Garibaldi e raggiungere chiesa di Santa Gianna Beretta Molla, dove i mezzi agricoli hanno atteso la tradizionale benedizione.
All’interno della chiesa, la messa – officiata da don Errico Griffa e don Ezio Magagnato – è stata anche l’occasione per ricordare Ernestino Balma, a quasi un anno dalla scomparsa, e tutti i defunti che hanno lasciato un segno nelle loro famiglie. Durante la liturgia, un paniere di prodotti tipici della terra è stato portato in offerta sull’altare, simbolo di lavoro, gratitudine e continuità.
Alla celebrazione hanno partecipato numerosi rappresentanti del Comitato di Sant’Antonio Abate e giovani agricoltori, insieme alle istituzioni locali: il sindaco Fabio Giulivi, il vicesindaco Gianpaolo Cerrini, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Ferrauto, gli assessori Monica Federico, Giuseppe Di Bella, Pamela Palumbo e Luigi Tinozzi, il consigliere comunale Pino Capogna e il comandante della stazione dei Carabinieri, maresciallo maggiore Salvatore Liuni.
Al termine della funzione, don Griffa ha impartito la benedizione non solo ai mezzi agricoli, ma anche agli amici a quattro zampe, rinnovando una tradizione molto sentita dalla comunità.
L’iniziativa, organizzata dal Comitato di Sant’Antonio Abate con la collaborazione dei volontari della Pro Loco Altessano Venaria e con il patrocinio della Città, unisce devozione e solidarietà. «La nostra festa non è solo un momento comunitario – ha spiegato Simone Di Gigli, rappresentante del Comitato – raccogliamo fondi da destinare alle Caritas parrocchiali. Lo scorso anno abbiamo donato 5 mila euro. Vorremmo coinvolgere sempre più giovani per continuare le tradizioni e sostenere il nostro impegno».
Parole di ringraziamento anche dal sindaco Giulivi: «Grazie ai volontari e a tutti coloro che lavorano nelle aziende agricole con passione». A conclusione della giornata, il primo cittadino ha voluto esprimere solidarietà all’Arma dei Carabinieri, ringraziando il comandante Liuni e rivolgendo un pensiero a tutti i lavoratori in divisa impegnati quotidianamente per la sicurezza, alla luce dei recenti e gravi fatti avvenuti a Torino.

