A Venaria Reale è tempo di Real Carnevale Venariese, l’appuntamento più atteso e colorato dell’anno. Domenica 8 febbraio, a partire dalle 14.30, la città si animerà con una grande sfilata che vedrà protagonisti 26 gruppi storici provenienti dai comuni limitrofi e quattro carri allegorici, tra maschere, coriandoli e musica.
Giunto alla 48° edizione, l’evento è realizzato con il patrocinio della Città, del Distretto del Commercio e della Fondazione Via Maestra, con il contributo della Pro Loco Altessano Venaria Reale e la collaborazione delle associazioni e dei volontari del territorio.
Il punto di ritrovo è fissato in piazza De Gasperi. Da qui la parata attraverserà via Giacomo Leopardi, corso Papa Giovanni XXIII, via Arduino Iseppon, corso Garibaldi, piazza Vittorio Veneto e via Andrea Mensa, per concludersi in piazza della Repubblica. Il deflusso dei carri avverrà da via Castellamonte.
A partire dalle 15, Piazza Annunziata ospiterà giochi, musica e intrattenimento a cura degli animatori delle parrocchie e dei giovani Scout, con la distribuzione dei palloncini Avis. Alle 16 spazio alla tradizione gastronomica: bugie e cioccolata calda offerte dai volontari della parrocchia di Santa Maria.
Il Carnevale venariese rinnova le sue radici con la presenza delle storiche maschere Lucio d’la Venaria e La Castellana. La solenne investitura e la simbolica consegna delle chiavi della città si sono svolte sabato 31 gennaio nel foyer del Teatro Concordia, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti.
«l Real Carnevale Venariese rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della nostra comunità. Non è solo una festa di colori e allegria, ma un momento di condivisione che affonda le radici nella storia della città» ha dichiarato il sindaco Fabio Giulivi, ringraziando organizzatori, volontari e forze dell’ordine.
La maschera ufficiale della città, Lucio d’la Venaria, nasce dall’omonimo romanzo di Luigi Pietracqua del 1877. Brigante dall’animo generoso e difensore dei più deboli, incarna la giustizia popolare e l’identità cittadina. Tra leggenda e tradizione, si racconta anche di una statua a lui dedicata, un tempo collocata alla Mandria, alle spalle della Reggia di Venaria Reale, mai più ritrovata.
«È il momento in cui le tradizioni prendono vita e guidano la città nel periodo più folle dell’anno» ha sottolineato l’assessore agli eventi Monica Federico.
Ispirato alla storia e alla magnificenza della città e della Reggia, il Real Carnevale Venariese unisce il fascino della tradizione alla leggerezza delle maschere. La locandina ufficiale, con la carrozza che sfila davanti alla Chiesa di Maria Bambina, richiama un immaginario nobile e antico, aperto e inclusivo.

